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minacce e tentata estorsione 

Chiede soldi e picchia la madre e il fratello Condanna a quattro anni

Chiede soldi e picchia la madre e il fratello Condanna a quattro anni

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E’ un caso sociale, ha 40 anni, storie di tossicodipendenze e alcolismo alle spalle, e tanta violenza dentro incontrollata. Tanto da picchiare, più volte, la madre, minacciare lei di morte e il fratello con un coltello, solo e soltanto per 15 euro. I soldi che lui nel luglio scorso chiedeva alla madre 80enne, senza averli, e così perdendo il controllo.

Ieri per il caso sociale di questo 40enne, già condannato in precedenza per lo stesso reato, e una volta fuori dal carcere pur avendo avuto ai giudici il divieto di avvicinamento alla madre, nel paese dove abita, lo aveva violato. Fino ad arrivare al luglio scorso. Ieri, ribadendo che si trattava certo di un caso sociale, ma anche di una persona dalla pericolosità sociale indubbia, il pm Stefano Longhi non poteva non chiedere una pena pesante, di 5 anni.

Visto l’elenco dei reati e soprattutto la continuazione di questi, uno dietro l’altro in una escalation di violenza, che solo l’intervento dei carabinieri, quei giorni (due gli episodi del luglio scorso) ha scongiurato che tutto potesse degenerare in qualcosa di ben più grave e irreparabile. Come spesso accade. Il tribunale - Tassoni, D’Alonzo e Caucci - ha appena ridotto la pena di pochi mesi: 4 anni e 6 mesi per tenta estorsione, lesioni gravi, minacce. La storia di questo 40enne (di cui omettiamo nomi e generalità, indicazioni geografiche, per non ferire i familiari) è comune a tante famiglie, che debbono fare i conti con violenze e soprusi quotidiani. In questa occasione, proprio la madre, in aula, piangente ha chiesto ai giudici di poter rimettere la querela contro il figlio. Fu lei nel luglio scorso, dopo averlo fatto in passato, a denunciare quel figlio senza controllo. E in aula davanti ai giudici, chiedeva di potere cancellare tutto: denuncia e l’arresto: «Non volevo restasse in carcere». Adesso, invece, purtroppo o per fortuna, ci resterà a lungo. —

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