Dalla Paron aperture solo a parole
Gentile direttore,
è quanto mai curioso apprendere dal giornale che la Presidente della Provincia, Barbara Paron, lanci una richiesta di collaborazione, salvo poi non aver mai messo in atto una politica di collaborazione. A dimostrazione di questo vi è il fatto che la Presidente il mese scorso delegò a rappresentare l’ente in una riunione del Parco del Delta, senza titolo, un consigliere di minoranza segretario del Pd di Comacchio. All’inizio di legislatura l’intero gruppo di “minoranza”, espresse la propria disponibilità ad una collaborazione fattiva, credendo proprio che la Provincia, non essendo un ente con elezione diretta, potesse essere rappresentativo di tutte le espressioni politiche, come era già accaduto in passato.
La Presidente, tenendo per se tutte le deleghe e assegnando la vicepresidenza ad un suo collega di partito, ha di fatto chiuso ogni dialogo costruttivo, per una “Casa dei Comuni”. Nel Consiglio provinciale abbiamo rimarcato il cambio di rotta del Governo che ha stanziato per Ferrara quasi cinque milioni, la somma più alta di tutte le province emiliane. Un importante segnale che permetterà alla ente di non dover vendere altri immobili.
Spetta ora alla Presidente dimostrare questa disponibilità non solo alla fine di ogni consiglio, ma con fatti concreti e troverà nelle “opposizioni” una collaborazione fattiva nell’interesse generale della Comunità Ferrase.
I consiglieri di Terre Estensi
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