La Nuova Ferrara

Ferrara

Muore nell’auto ferma al semaforo Schiacciata da un camion

Katia Romagnoli

Donna di 62 anni, di Pontelangorino, deceduta sul colpo L’autoarticolato ha centrato l’utilitaria che chiudeva la colonna 

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BOSCO MESOLA. Era al volante della sua auto. Ferma in colonna per il “rosso” al semaforo sulla Romea, a Bosco Mesola. Ma un autoarticolato è piombato sui mezzi. E per Maria Paola Passafini, 62enne di Pontelangorino, non c’è stato nulla da fare. È morta nell’abitacolo del suo veicolo, l’ultimo della colonna, schiacciato tra il camion e un Suv.

LO SCHIANTO

La tragedia è accaduta ieri verso le 14.30 all'altezza dell'incrocio tra la statale e la strada provinciale 27 Cristina: tra i veicoli in attesa del verde c’è anche la Panda della 62enne di Pontelangorino. All’improvviso un autoarticolato Fiat Iveco, guidato da un sessantenne italiano (subito accompagnato, per accertamenti, negli uffici del distaccamento della Polstrada di Codigoro) è piombato sull'utilitaria schiacciandola e spingendola contro il veicolo che la precedeva, una Ssang Yong guidata da Bruno Sambin di 56 anni, capitano della Marina Militare distaccato alla Capitaneria di Venezia, che nel tragico tamponamento ha riportato ferite lievi.

Quindi il Suv condotto dal militare fuori servizio, ha tamponato un quarto veicolo, un autotreno guidato da un 40enne bolognese.

SALVATO DALL’AUTO

«Il mezzo pesante è arrivato senza toccare i freni - ha dichiarato Bruno Sambin subito dopo il violentissimo schianto -; la mia auto è da buttare, ma l'auto della signora ha salvato la vita a me. È stato un colpo impressionante. Quando mi sono ripreso dopo lo scoppio dell'air bag, sono sceso e ho visto l'auto della signora completamente schiacciata e accartocciata».

Una scena straziante si è presentata davanti agli occhi increduli dei coinvolti e degli altri automobilisti che provenivano dalla opposta direttrice di marcia (da Venezia verso Ravenna) e che hanno lanciato l'allarme. In pochi minuti sono giunti i soccorritori dell'automedica dell'ospedale del Delta, i quali hanno purtroppo hanno subito constatato il decesso della 62enne e fatto rientrare l'eliambulanza che era decollata da Ravenna.

MEZZO DISTRUTTO

Sul posto sono intervenute anche un'ambulanza ed una squadra di vigili del fuoco del distaccamento di Codigoro, quest'ultima per estrarre dalle lamiere accartocciate della Fiat Panda il corpo della donna, con l'ausilio di speciali cesoie e di un divaricatore.

Alle 15.15, una volta sopraggiunto il benestare del magistrato di turno, la salma della donna è stata trasportata all'istituto di Medicina Legale dell'ospedale Sant'Anna di Ferrara, dove si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria.

STATALE CHIUSA

Lunghe e complesse sono state le operazioni di soccorso e i rilievi dell'incidente, curati da due pattuglie della Polstrada di Codigoro, coordinate dal comandante Claudio Stagni.

Per circa tre ore il traffico sulla strada statale Romea è rimasto bloccato, per consentire anche il recupero dei mezzi coinvolti nell’incidente, operazione effettuata dall'autocarrozzeria Ferroni di San Giuseppe di Comacchio.

Due pattuglie di carabinieri di Mesola e una della polizia locale hanno deviato la circolazione dalla statale alla viabilità secondaria.

Saranno ora le indagini della polizia stradale di Codigoro ad accertare la dinamica dell'accaduto, per il quale il sessantenne alla guida dell'autoarticolato che ha provocato il tamponamento con esito mortale, dovrà rispondere di omicidio stradale.

LE INDAGINI

L'uomo è stato sottoposto all'alcoltest e alle verifiche tossocologiche prescritte dal codice della strada.

All'origine del drammatico schianto potrebbe esserci un colpo di sonno, una distrazione o un malore improvviso, dato che l'uomo non solo non si è accorto della presenza di tre veicoli fermi sull'incrocio, ma neppure, evidentemente, del colore rosso emesso dal semaforo. Parenti e curiosi accorsi sul luogo dell'incidente sono rimasti atterriti nel vedere le condizioni dell'autovettura della vittima. Questo è il terzo incidente mortale che si registra sulla Romea nel giro di pochi mesi, dopo quello che il 14 agosto scorso a Vaccolino è costato la vita ad un autotrasportatore di birra e bevande e dopo quello che il 26 maggio, all'altezza del Lido delle Nazioni, ha provocato la morte di una pensionata, Tiziana Polatti di Lagosanto. —

Katia Romagnoli

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