Curarsi con gli animali Lezione ai futuri Oss
ARGENTA. Per gli studenti che si apprestano a diventare operatore socio sanitario (Oss) è importante conoscere anche la pet therapy, come sistema terapeutico “dolce” incentrato sull’interazione tra uomo e animale.
Di questo si è parlato in una lezione che si è svolta nei giorni scorsi nelle classi quarte e quinte dell’istituto Montalcini di Argenta-Portomaggiore. Si è affrontato il tema pet therapy soprattutto come metodo per migliorare la qualità della convalescenza dei malati o più semplicemente la realtà quotidiana di persone disabili. La vicinanza di un cane o di un gatto dimostra di avere un effetto aggiuntivo a quello di molti farmaci o altre terapie convenzionali.
«Per questo motivo – si legge in una nota – i nostri studenti del Montalcini devono essere informati sul fatto che nel loro lavoro in ospedale e in strutture sanitarie potrebbero incontrare equipe multidisciplinari che per i loro pazienti prescrivono interventi di pet therapy, che non devono essere improvvisati, ma ben strutturati, con un addestramento mirato ed un’adeguata preparazione, al fine di raggiungere risultati proficui per il bene dei pazienti seguiti».
Il momento più emozionante della lezione è stato il contatto da parte dei discenti con due cagnolini di proprietà di Daniela Scanelli, responsabile del Centro cinofilo di San Biagio d’Argenta, con i quali hanno potuto sperimentare quanto appreso nella lezione teorica. —
G.C.
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