Nuove regole per la sicurezza Sì di Bondeno al daspo urbano
BONDENO. Il consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento di polizia urbana, che inserisce le novità in fatto di sicurezza dei decreti Salvini (e precedentemente Minniti) e fornisce agli agenti di polizia locale uno strumento per perseguire nuovi obiettivi anche per la qualità della vita delle persone.
Il regolamento sarà suddiviso in cinque capi: tra gli articoli più importanti, il terzo, che va a mediare su presunte situazioni “pregiudizievoli” della sicurezza urbana. Tra i divieti, quello di bivacco, specie in parchi e luoghi pubblici. Sull’assunzione degli alcolici, nuove responsabilità e cautele investono gli esercenti, nel momento in cui si somministrano bevande, per evitare situazioni di litigiosità.
Il comandante della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, Stefano Ansaloni, ricorda come il regolamento «riprenda molti singoli provvedimenti già emanati. L’articolo più innovativo è l’introduzione del “daspo” urbano: un provvedimento sindacale che permette di allontanare le persone indesiderate per 48 ore».
Il regolamento di polizia urbana riguarda una molteplicità di aspetti, anche per via delle svariate funzioni che oggi gli agenti si trovano a dover affrontare: «Il nuovo regolamento – aggiunge il comandante Ansaloni – va a sostituire quello precedente, non più adeguato alle necessità della società di oggi».
Tra gli obiettivi: la prevenzione, il mantenimento del decoro e dell’ordine, oltre alla ricomposizione delle divergenze tra le persone. Tra gli elementi di novità, il fatto di avere ribadito la contrarietà al bullismo: oltre all’azione educativa-preventiva nei confronti degli studenti, se dovessero essere documentati casi di bullismo gli agenti potranno entrare nelle scuole (in accordo con la dirigenza scolastica; ndr).
Luca Pancaldi (Civica per Bondeno) evidenzia: «La disciplina è stringente per varie situazioni, ma rimane da capire come il regolamento verrà applicato in termine di perseguimento delle violazioni».
Tra i comportamenti che saranno repressi c’è anche l’abbandono dei rifiuti: «Il buon senso – dice Ansaloni – e la tecnologia, nel caso degli abbandoni in via Rossaro, ci stanno aiutando moltissimo». Le sanzioni comminate, in questo caso, sono già numerose, da quando sono cambiate le stesse modalità di conferimento dei rifiuti. —
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