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Santa Maria Codifiume

Ricoverato 51enne colpito da malore mentre gioca a tennis

Ricoverato 51enne colpito da malore mentre gioca a tennis

L'uomo si è accasciato improvvisamente a terra: ora è ricoverato al Sant'Orsola di Bologna

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SANTA MARIA CODIFIUME. Una serata fra amici, come tante se ne fanno. Una partita di doppio a tennis nel campo coperto di Molinella, nel vicino territorio bolognese, dove per poco non si consumava il dramma. Un uomo residente a Santa Maria Codifiume – P.G. di 51 anni – mentre stava giocando improvvisamente si è accasciato al suolo senza dare segno di vita. Erano quasi le dieci di sera e la partita di doppio, iniziata da poco, procedeva senza problemi. Il 51enne, che in quel momento stava occupando la posizione sottorete, si è accasciato sul campo di gioco. Dopo un primo momento di smarrimento ed incredulità, i compagni di gioco hanno capito che la situazione era grave ed hanno allertato subito il 118.

«Avevamo iniziato la gara da poco – commentano gli amici di gioco –. Lui era sottorete ed improvvisamente è crollato a terra. Abbiamo capito la gravità della cosa e vedendo che non respirava, in due abbiamo iniziato la rianimazione mentre l’altro ha chiamato il pronto soccorso. Hanno fatto presto ad arrivare. Speriamo che ce la faccia», spiegano ancora gli amici del malcapitato tennista. Nell’emergenza si era allertato anche il defibrillatore e il relativo operatore formato in gestione al campo, che abita di fronte, ma l’ambulanza, della postazione locale, è arrivata nel giro di pochissimi minuti, mentre da Budrio si è precipitata sul posto l’automedica.

L’intervento tempestivo e l’inizio della rianimazione cardiopolmonare hanno permesso di far riprendere da un arresto cardiaco, quasi fatale, il tennista e dopo qualche minuto il cuore di P.G. ha ripreso a battere, regolarmente, mentre il paziente era stato farmacologicamente sedato ed intubato. Dopo le prime cure prestate sul posto, il 51enne è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna con un codice di alta gravità, dove resta tuttora ricoverato nel reparto di terapia intensiva cardiologica.

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