«Una catena rossa contro barbarie e crudeltà»
Stanno crescendo le adesioni formali e informali, soprattutto attraverso i social media, alla manifestazione di oggi pomeriggio in piazza Municipale, alle 16, contro le politiche governative su sicurezza e immigrazione. Una «lunga catena umana per ricordarci che “uniti siamo tutto, divisi sian canaglia”» è il leit motiv della manifestazione, con l’invito a vestirsi di rosso. L’iniziativa che in città è organizzata dal gruppo Gruppo anti discriminazioni di Ferrara, in contemporanea con altri gruppi che si mobilitano contemporaneamente in tutta Italia, «nasce come reazione spontanea di un gruppo di persone davanti al quotidiano sfoggio di barbarie e crudeltà - mettono per iscritto gli organizzatori - La nostra aspirazione è di far passare il concetto che siamo persone normali, intenzionate a contrastare politiche di governo che stanno, in modo antistorico, riportando nel nostro Paese razzismo, xenofobia, omofobia e sessismo».
La scelta è caduta sul 2 febbraio perché è una data vicina al Giorno della memoria. —
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