Allarme piena per il Reno Sorveglianza sugli argini
Da Cento alla foce mobilitata la Protezione civile La rotta bolognese riduce il colmo e la portata del fiume
FERRARA. Il Reno in piena fa paura. E continua lo stato d’allerta su tutto il tratto ferrarese del fiume, da Cento alla foce, anche se le esondazioni nel Bolognese e l’apertura delle chiuse del Cavo Napoleonico hanno contribuito a ridurre una piena che continua a essere tenuta sotto costante controllo, con gli argini in tutto il tratto dell’Alto Ferrarese sotto stretta sorveglianza.
Ieri sera tra le 20 e le 22 il colmo è passato all’altezza di Cento e nelle prime ore di questa mattina il passaggio tra Gallo e Poggio Renatico, poi la “corsa” verso l’Argentano e quindi verso la foce.
L’EMERGENZA
L’allarme è scattato ieri fin da ieri mattina, con una riunione in prefettura per coordinare le operazioni di sorveglianza e mobilitare la Protezione civile e il Conzorzio di bonifica, carabinieri, vigili del fuoco. polizie municipali. Le intense precipitazioni sull’Appenino - fino a 100 millimetri - che hanno comportato anche lo scioglimento della neve hanno portato a valle una gran quantità d’acqua. L’Alto Ferrarese si è subito mobilitato e vista la sitazione Cento ha chiuso la passerella cul fiume e ipotizzava anche la chiusura del Ponte Vecchio.Mentre nella Bassa Bolognese, Pieve di Cento compreso, si prospettava anche l’eventuale evacuazione improvvisa delle famiglie in un raggio di 500 metri, invitando i cittadini a organizzarsi in caso di allarme immediato.
LA ROTTA
Verso le 14, il fiume ha rotto nel Bolognese, a Castel Maggiore: in cinque ore la fuoriuscita di circa 1,5-2 milioni di metri cubi di acqua, con una portata di 80 metri cubi al secondo, ha ridotto drasticamente portata e livello della piena. E la concomitante apertura del Cavo Napoleonico, per convogliare parte dell’acqua del Reno nel Po, ha ulteriormente ridimensionato l’evento. Al punto che a Cento non è stata necessaria la chiusura del Ponte Vecchio.
«L’esondazione del Reno - spiega il sindaco Daniele Garuti, al termine del vertice serale in prefettura - in diversi punti nel territorio bolognese ha rallentato l’alzarsi del livello dell’acqua. La situazione è sotto controllo e l'aspetto più positivo è dovuto al fatto che, dai sopralluoghi effettuati, non abbiamo riscontrato fontanazzi. Per fortuna perchè questi fanno veramente paura».
I CONTROLLI
Stessa situazione, già nel pomeriggio lungo il tratto di fiume che attraversa il territorio di Terre del Reno, ma in via precauzionale le pattuglie dei volontari della Protezione civile terranno monitorata la situazione degli argini e del fiume fino a quando non rientrerà l'allerta del Reno. «La situazione viene tenuta sotto stretto monitoraggio, sopratutto nelle zone della bassa Bolognese maggiormente colpite- spiega Ottorino Zanoli referente della Protezione civile del comune Terre del Reno-. Al momento nel comune di Terre del Reno il fiume non desta importanti preoccupazioni, ma non possiamo sapere come evolverà. In riferimento a questa situazione del fiume e delle precipitazioni, le squadre dei volontari monitoreranno le zone del fiume da Cento fino a Gallo, fino a quando non rientrerà l'allerta del fiume Reno».
La decisione di continuare il controllo degli argini, spiega Stefano Ansaloni, comandante della polizia municipale e responsabile della Protezione civile dell’Alto Ferrarese, «ha lo scopo di dare piena sicurezza , mantenendo lo stato d’allerta su tutto il nostro territori», con i volontari della Protezione civile impegnati anche oggi «almeno fino alle 13, quindi è previsto un nuovo monitoraggio generale sulla situazione del fiume e a quel punto decideremo se continuare o meno l’attività di vigilanza su tutto il tratto del Reno. In ogni caso i cittadini che abbiano necessità o intendano segnalare situazioni di pericolo possono telefonare al numero 0532.899600, centrale operativa per tutto l’Alto Ferrarese, a parte Cento. In tutti i comuni sono stati attivati i Coc (i Centri operativi comunali)».
Oggi sono previsti ulteriori controlli, mentre la piena del Reno si avvia verso la foce, interessando il tratto argentano del fiume. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google