Cento e Caldarola “gemelle” nel dolore e nella rinascita
Delegazione guerciniana presente nelle Marche all’inaugurazione della scuola Una vicinanza coltivata negli anni: entrambe le realtà colpite dal terremoto
CENTO. «Quando si incontrano cuore, musica, cultura e passioni, la comunità avrà sempre un futuro». Anche una delegazione centese ieri a Caldarola, nelle Marche, per festeggiare il grande traguardo dell’inaugurazione della nuova scuola Simone De Magistris. Una giornata di festa e di emozioni, per tutto il paese, per i suoi amministratori e per i tanti che a vario titolo hanno contribuito alla ricostruzione dell’istituto e sostenuto attraverso gesti concreti di solidarietà l’attività per i più piccoli.
Tra questi proprio Cento e la frazione XII Morelli. È da qui che sono partiti infatti i moduli scolastici, utilizzati prima dai bambini morellesi, e poi, dopo essere stati donati dal Comune di Cento, quelli maceratesi. Tra le due realtà è nata un indissolubile legame di amicizia, proseguito nel tempo grazie all’impegno dell’amministrazione centese e di associazioni come Exiit, Circolo Anspi, Comitato Festeggiamenti e consulta civica di XII Morelli che hanno ospitato gli alunni dell’Ic De Magistris con insegnanti e genitori al Carnevale di Cento e di XII Morelli. Raccogliendo fondi proprio destinati a sostenere la scuola di Caldarola.
«importante esserci»
Un gemellaggio rinnovato anche ieri, alla presenza del presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani. Una grande festa, in mezzo ai 250 bambini, entusiasti di poter tornare da domani in una struttura all’avanguardia e di qualità, realizzata grazie al contributo dei soci Coop e di 13 cooperative di consumatori. Prima in un palasport gremito, poi nelle aule e nella bellissima aula magna per la visita alla nuova scuola.
In rappresentanza del comune di Cento c’erano i consiglieri Angelo Mottola, Alberto Cacciari e Daniela Tassinari, assieme ai morellesi Giancarlo Alberghini, Renza Melloni e Enrico Govoni, testimoni della vicinanza e dell’amicizia che dal 2016 lega due territori che hanno vissuto la terribile esperienza del terremoto. Importante esserci «in una giornata tanto significativa per la comunità di Caldarola: siamo qui per rinnovare l’amicizia che ci unisce, e per darle continuità invitando per il terzo anno una classe al Carnevale di XII Morelli il 5 maggio».
solidarietà è speranza
«È quotidiano l’impegno per tenere viva questa comunità – ha riferito il sindaco marchigiano Luca Giuseppetti –. Tra le ansie e le preoccupazioni legate all’immenso lavoro da fare per ricostruire, la vicinanza delle istituzioni e di tante associazioni e realtà da tutta Italia sono state per noi motivo di speranza».
Lungo l’elenco dei ringraziamenti del sindaco di Caldarola. Primo tra tutti, tra gli applausi e l’emozione di tutti, quello ai commissari alla ricostruzione Vasco Errani e Paola De Micheli, alla colonna mobile della Protezione civile della Regione Emilia Romagna, pronta ad intervenire nell’immediato post sisma, e al consiglio regionale per la donazione della nuova sede municipale, in imminente costruzione. E incontrando la delegazione centese Giuseppetti ha detto: «Grazie di cuore anche a Cento, sempre presente e vicina alla comunità di Caldarola». —
Beatrice Barberini
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