Più sicuri nelle emergenze La protezione civile si rafforza
L’Associazione carabinieri parteciperà alle operazioni in supporto al Comune Tra gli obiettivi, un gruppo cinofilo e l’uso dell’aviosuperficie di Valle Gaffaro
CODIGORO. Impegnarsi per costituire un gruppo cinofilo all’interno del Nucleo di protezione civile e richiedere alla Provincia la disponibilità degli immobili e dell’area dell’aviosuperficie di valle Gaffaro da utilizzare come sede operativa.
piena collaborazione
Sono questi gli obiettivi che si pongono il Comune di Codigoro, il Nucleo volontari di protezione civile-Associazione Nazionale Carabinieri Alto Ferrarese e la sezione Anc intercomunale del territorio del Delta, nell’ambito della neonata collaborazione nell’ambito della protezione civile e delle attività di volontariato.
Per illustrare i dettagli delle due convenzioni stipulate, è stato convocato ieri un incontro nella residenza municipale codigorese, in cui erano presenti, con il sindaco Alice Zanardi, il comandante della compagnia di Comacchio, capitano Andrea Coppi, il comandante della stazione di Codigoro, maresciallo Giovanni Guagliumi, per i volontari della protezione civile Natale Marcello Gumina e per la sezione locale Anc il presidente Simone Seghi con Luciano Avantaggiato e Raffaele Forzato.
supporto qualificato
Si tratta di un «passo importante per la nostra comunità – ha spiegato il sindaco – anche per il miglioramento di prestazioni e risorse umane. Così, per fronteggiare ogni emergenza, avremo il supporto qualificato e competente dei volontari dell’Anc».
Per un investimento, ha aggiunto la Zanardi «di 10mila euro, di cui 4mila per la Protezione Civile e 6mila per il supporto delle attività volontariato. Si tratterà di erogazioni a titolo di rimborso spese connesse alle attività espletate».
valore aggiunto
Infatti, la nuova convenzione di protezione civile rappresenta un valore aggiunto per la competente attività effettuata dai volontari dell’Anc, perché di questi servizi se ne sentiva il bisogno. Un’attività importante cui non si può prescindere.
Nel corso della presentazione ufficiale, Gumina ha sottolineato che «le attività in convenzione sono di supporto al Comune, per attività di controllo e sicurezza intese come informazione alla popolazione, sorveglianza e controllo della zona assegnata. Inoltre, doteremo la locale sezione di un automezzo».
Mentre Seghi ha posto l’accento sulla necessità di «informare la comunità di questo nostro nuovo impegno, sia per sicurezza che in caso di interventi di protezione civile; adesso il gruppo è costituito da 15 volontari ma siamo disponibili ad accettare volontari simpatizzanti non ex carabinieri». —
Piergiorgio Felletti
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
