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Sacchetti di sabbia per alzare il muretto dello scolmatore

Sacchetti di sabbia per alzare il muretto dello scolmatore

A Gallo i volontari al lavoro. Messe in atto tutte le precauzioni per scongiurare la possibilità di un’eventuale tracimazione del fiume  

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il fatto

Una trentina di volontari del coordinamento della Protezione civile provinciale, in collaborazione con Alceste Zecchi, dell’agenzia regionale, hanno lavorato fino a sera per mettere in sicurezza lo scolmatore del Reno che si trova a circa duecento metri alla destra, per chi arriva da Ferrara, del ponte sul fiume.

«Con i sacchetti di sabbia – spiegava Davide Graziani del coordinamento provinciale – alziamo di circa mezzo metro il muretto dello scolmatore per una lunghezze di un centinaio di metri. Questo come primo intervento poi valuteremo l’evolversi della situazione. I sacchetti di sabbia vengono preparati sul posto tramite un’insaccatrice automatica, caricata di sabbia da tre bob cat. Nel contempo si osserva costantemente la crescita dell’acqua che in modo continuo, ma lento, si avvicina ad invadere la banchina di golena». Tutto è stato poi predisposto per un servizio costante di vigilanza lungo l’argine, da Gallo fino a Cento, che è partito alle 18 di ieri fino alle 16 di domani.

«Pattuglie della Protezione civile dell’Alto Ferrarese – ha precisato il volontario Roberto Guerra – tengono monitorato tutto l’argine ». Osservata speciale è la località Sanguettola: sull’argine ci sono tantissime buche scavate da animali per le loro tane. Sull’altra sponda del fiume invece la vigilanza è affidato alla Protezione civile bolognese. Viste le esondazioni che si sono verificate si spera che, all’arrivo del colmo di piena, l’acqua possa invadere, al massimo, la banchina di golena e non tracimare nello scolmatore. —

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