Verso le amministrative la Azzalli a carte coperte
ARGENTA. Argenta Rinnovamento, il gruppo consigliare che fa capo a Gabriella Azzalli, cosa farà alle prossime elezioni amministrative? Avrà ancora voglia di mettersi in gioco dopo 5 anni da assessore ai servizi sociale con l’allora sindaco Andrea Ricci e 15 anni all’opposizione? Le domande corrono ripetutamente per le vie di Argenta, lungo i corridoi e all’interno delle stanze dei bottoni.
Giovedì sera la leader di Argenta Rinnovamento ha riunito “i suoi” – come è solita chiamare gli altri due colleghi di scranno Sauro Carlotti e Filippo Venturi oltre ai collaboratori storici del movimento –, per un faccia a faccia e stabilire cosa fare e come muoversi in vista delle elezioni del 26 maggio. Ebbene, al termine di questo vertice, la Azzalli, a nome del gruppo, ha ritenuto di non rispondere perché «è prematuro parlare». Ogni decisione da rendere pubblica per far sapere ai 1.650 suoi votanti delle ultime amministrative è rimandata.
A questo punto, che cosa bolle in pentola e cosa avrà in serbo la battagliera consigliera eletta nel 2004 da 2.280 votanti, pari al 14,7%, e nel 2009 con 2.260 voti, ossia il 15,6%? Giova inoltre ricordare che, nelle elezioni del 2014, Gabriella Azzalli, oltre al risultato del suo gruppo che raggiunse quota 1.491 voti (l’11,8%), ebbe al suo fianco una lista civica denominata “Argenta giovani si muovono oltre” che ottenne 159 voti, pari al 1,26%. Nella stessa tornata ebbe l’appoggio, come candidato a sindaco, di Forza Italia (1.145 voti per il 9,1%) e anche i 544 voti (4,3%) di Fratelli d’Italia. Un risultato globale del 26,5% tale da portare in consiglio comunale anche due suoi alfieri e fare di Argenta Rinnovamento la lista più rappresentativa dell’opposizione. —
G.C.
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