Maresciallo fuori servizio viene aiutato dal figlio Bloccato uno spacciatore
Il comandante della stazione di Renazzo era con il giovane che è allievo dell’Arma a Firenze Sequestrati mezzo etto di cocaina e dosi di hashis
XII MORELLI. Carabinieri lo si è sempre, anche se si è fuori servizio. E lo sanno bene padre e figlio, entrambi nell’Arma dei carabinieri, il primo comandante di stazione, il secondo allievo maresciallo, che mentre si trovavano a XII Morelli per passare un po’ di tempo insieme, hanno scoperto e bloccato uno spacciatore di droga.
strani movimenti
L’uomo - E.H. di 30 anni, cittadino marocchino domiciliato a Cento - è stato trovato in possesso di poco più di mezzo etto di cocaina, alcuni grammi di hashish, attrezzatura per confezionare dosi. E anche di 2mila e 700 euro in contanti, probabile frutto dello spaccio.
È accaduto sabato nel tardo pomeriggio: il maresciallo maggiore Salvatore Taurino, comandante della stazione dell’Arma di Renazzo, era fuori servizio e ha approfittato del tempo libero a disposizione per stare con il figlio, che frequenta il secondo anno della Scuola Marescialli dei carabinieri, a Firenze.
Padre e figlio erano a XII Morelli quando il maresciallo ha notato lo strano comportamento di un uomo - peraltro già noto alle forze dell’ordine - e ha cercato di avvicinarsi. Ma quando il 30enne si è accorto di essere finito nel mirino, si è subito dato alla fuga, per allontanarsi il più in fretta possibile.
L’INSEGUIMENTO
Ma la fuga non è bastata al all’uomo per riuscire a far perdere le sue tracce: il maresciallo Taurino e il figlio hanno dato l’allarme, lo hanno inseguito e raggiunto. E, coadiuvati da una pattuglia della stazione carabinieri di Renazzo che nel frattempo è arrivata sul posto, hanno bloccato il 30enne.
Una volta fermato l’uomo è stato perquisito. Perquisizione, poi, che è stata estesa anche alla casa in cui il cittadino marocchino abita.
Una doppia perquisizione che ha permesso ai militari di scoprire una cospicua fornitura di droga. Infatti i carabinieri hanno recuperato e sequestrato, complessivamente 67 dosi di cocaina, che se immessa sul mercato avrebbe fruttato allo spacciatore oltre 3mila euro.
IL SEQUESTRO
Insieme alla cocaina i militari hanno sequestrato anche 6 grammi di hashish - già confezionata in tre dosi -, un bilancino di precisione usato per pesare le sostanze stupefacenti da vendere e materiale per il confezionamento delle dosi. Oltre a 2.700 euro che gli investigatori dell’Arma ritengono proventi dell’attività di spaccio.
Dopo l’arresto il 30enne è stato trattenuto nella camera di sicurezza della caserma, in attesa del giudizio con procedimento direttissimo, stato fissato per oggi in tribunale a Ferrara. —
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