Voleva partecipare alla messa Ma è stata travolta dall’auto
Comunità sconvolta per la morte di “nonna Pina”: «Abbiamo perso due grandi donne in poche ore»
«È un momento difficile e di dolore profondo per Pontelangorino. Abbiamo perso due donne nel giro di poche ore, famiglie distrutte...come lo è anche quella del ragazzo che ha investito la Pina che non riesce a darsi pace». “La Pina” è la signora Giuseppina Azzi, 87 anni, investita sabato sera in via Fronte Secondo Tronco, la strada che attraversava la frazione. La donna si trovava sul ciglio della strada e camminava in direzione opposta a quella di marcia. Un uomo di 40 anni alla guida di un’auto non l’ha vista e l’ha travolta. Lui si è fermato, ha prestato soccorso, ha fatto il possibile ma l’anziana è morta durante il trasporto in ospedale.
L’altra vittima della strada è Maria Paola Passafini, morta il 31 gennaio scorso sulla Romea, schiacciata dentro l’auto da un camion che non si è fermato al semaforo rosso. Le due vittime sono state ricordate durante le messe dal prete don Marco.
la ricostruzione
Nonna Pina Azzi, vedova da anni, abitava da sola nella sua casa in via Secondo Tronco, all’altezza della chiesa. Aveva due figli, Alberto che vive a Ravenna e Luigi che invece sta in paese ed anche domenica, come era solito fare ogni giorno, era andato a trovarla.
«L’ho lasciata in casa sul divano e l’ho trovata poi ferita in strada», ha detto il signor Luigi sul luogo dell’incidente. Perché la donna, 87 anni, si uscita con quel diluvio non è dato sapere. Alla stessa ora dell’investimento in chiesa si stava celebrando la Candelora con la benedizione dei ceri e delle candele. Può darsi che l’anziana, senza avvertire i figli, abbia deciso di andare a messa abitando a poche decine di metri dalla parrocchia e che abbia camminato proprio sul ciglio della strada a causa delle grosse pozze d’acqua che si sono formate con il diluvio. Fatto sta che il 40enne alla guida della Mercedes non l’ha vista, ha sentito un rumore sordo, si è subito fermato e quando si è reso conto di cosa fosse successo è rimasto sconvolto. Ha chiamato subito i soccorsi ed ha per primo cercato di aiutare la donna, restando sempre fermo sul posto a disposizione dei carabinieri e aspettando anche i familiari della vittima, che conosce molto bene.
le reazioni
«La conoscevamo tutti - raccontano al bar - Lei e i sui figli, come anche il nipote Andrea. Ultimamente non usciva spesso, soprattutto con questo freddo e comunque quando voleva spostarsi chiamava i familiari che erano sempre a sua disposizione. Avrà deciso di andare a messa, la sarà venuto in mente che c’era la funzione in chiesa ed ha pensato di uscire. Povera donna, poveri anche i suoi figli». «Ogni giorno una notizia tragica per questo paese - fa presente una signora ferma davanti alla chiesa - Prima la Maria, adesso la Pina. E poi tutte e due di morte assurda, tremenda. Pregheremo per loro perché erano due donne bravissime, di cui non si può dire nulla di negativo». —
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