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Per pulire le spiagge i costi sono altissimi «Raccogliamo di tutto»

Per pulire le spiagge i costi sono altissimi «Raccogliamo di tutto»

Plastica, bottiglie e reti ma soprattutto tanti tronchi di legno Il Comune spende oltre 500mila euro per gli interventi

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LIDI. In fase di ultimazione i lavori di pulizia invernale dell’arenile dei sette Lidi. Si calcola che circa un migliaio di tonnellate di legname sia stato spiaggiato sul litorale comacchiese dopo le intense mareggiate di fine ottobre scorso, ma «i tronchi di grossa dimensione vengono lasciati sulla battigia a protezione da eventuali, ulteriori fenomeni di erosione e potranno essere rimossi, come dispone l’ordinanza regionale, solo ad inizio della nuova stagione estiva – spiega Vito Fogli, funzionario di Clara – non è per negligenza che si lasciano sulla sabbia, come qualcuno potrebbe ipotizzare, ma ottemperiamo a precise disposizioni regionali».

in spiaggia

Si recupera di tutto dalle boe in plastica, a rifiuti a tanta plastica, in prevalenza bottiglie e maglie provenienti dagli allevamenti di cozze. I rifiuti vengono poi conferiti nel centro di raccolta, gestito dalla cooperativa Brodolini, lungo la strada Acciaioli, nei pressi di Porto Garibaldi. Il legname di modeste dimensioni viene conferito alle aziende che in regione lavorano il legno, contribuendo così ad innescare un circuito di riciclo virtuoso. La sabbia, una volta setacciata e vagliata sul posto, viene nuovamente stesa sulla spiaggia ripulita.

gli interventi

«Quelli in corso sono interventi eseguiti nell’ambito del calendario invernale con trattori e rastrello più pala, pale gommate ed autocarri e gru. La plastica invece viene smaltita in maniera differenziata rispetto ad altre tipologie di rifiuti».

Annualmente il Comune lagunare sostiene costi che sfiorano i 500mila euro per la pulizia ordinaria dell’arenile, tra i quali anche la serie di interventi in corso, una somma consistente dovuta all’estrema vicinanza tra i Lidi e la foce del Po. Il consiglio comunale aveva approvato all’unanimità un ordine del giorno, volto a richiedere l’istituzione di un fondo di solidarietà nazionale o regionale, capace di sopperire ai costi tanto elevati di pulizia. Prima delle festività natalizie fa il governatore della Regione Stefano Bonaccini ha ottenuto da Roma il riconoscimento dello stato di emergenza ma le risorse sono indirizzate esclusivamente ad interventi di messa in sicurezza, alcuni già in corso ai lidi nord con ripristino dune e palificazioni. —

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