Grandi numeri per l’Avis Ora l’obiettivo è la sede vicina al centro prelievi
COPPARO. Con 545 soci donatori e tante sacche di sangue raccolte nel 2018, l’Avis comunale di Copparo si conferma fra le più attive del Ferrarese. Grazie all’impegno della sezione e la presenza del centro prelievi alla Casa della Salute sono state raccolte in tutto 1.009 donazioni. Mentre il numero totale delle donazioni è stato di 1.499 sacche. Bilancio quindi positivo quello tracciato nella recente assemblea cittadina all’oratorio parrocchiale dal presidente avisino Nedo Bonora. Approvati poi i bilanci consuntivo 2018 e preventivo 2019, adempimenti statutari e la nomina dei delegati alle prossime assemblee provinciali e regionali. Bonora ha ringraziato la comunità copparese, il sindaco Nicola Rossi e, a nome del consiglio, «i collaboratori per la loro disponibilità e i 545 donatori iscritti alla nostra Avis».
le premiazioni
Quindi i premi ad oltre cento soci meritevoli. È intervenuta anche la vicesindaca Marina Berneschi, la quale ha sottolineato il grande ruolo sociale svolto dall’Avis di Copparo, «e sulla vostra richiesta per una sede più vicina al centro prelievi - ha detto -, ne parlerò certamente con l’Usl, competente in materia» (la sede amministrativa è in via Alighieri).
Saluto commosso all’Avis dal maggiore Giorgio Feola, comandante della Compagnia carabinieri di Copparo: «Non posso essere donatore, avendo in passato operato in luoghi a rischio come i Balcani. Ma la vostra opera è molto preziosa, anche per la recente Befana a favore dei figli di carabinieri».
Il vicepresidente provinciale dell’Avis, Gian Paolo Barigozzi ha chiuso la bella festa al Don Orione con un appello: «C’è sempre bisogno di nuovi donatori». –
Franco Corli
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