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Ferrara

Balboni (fdi) in certosa  

Le ceneri del Tasso in urne distrutte «È una vergogna»

Marcello Pulidori
Le ceneri del Tasso in urne distrutte «È una vergogna»

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Non hanno in comune soltanto il nome, Alessandro, ma anche l’amore per Ferrara ed i suoi tesori. Alessandro Balboni e Alessandro Ferretti, il primo consigliere comunale di Fratelli d’Italia, il secondo «cittadino» come ieri lui stesso si è definito, hanno annunciato il loro impegno a favore del restauro della piccola volta che contiene due urne che, a loro volta, hanno contenuto per un periodo le ceneri di Torquato Tasso (Sorrento, 11 marzo 1544 – Roma, 25 aprile 1595). Le urne sono state donate, in una precedente vicenda, dal Comune di Firenze, dove c’è la tomba del Tasso.

Il grande poeta trascorse a Ferrara, a partire dal 1565, anni importanti. «Per questo - ha ribadito Balboni annunciando la presentazione di una interpellanza consiliare - , crediamo che una figura come Tasso non possa essere ricordata, seppur con due urne, in questo contesto di degrado». A sette anni dal terremoto, ha detto ancora il consigliere di Fdi, «è ora che il Comune ponga rimedio a questa lacuna». Sempre ieri, infine, Balboni ha fatto da “guida” fino alla tomba della famiglia Balbo, sempre in Certosa. «Qui - ha detto assieme a Ferretti - sono sepolti i genitori ed i nonni». Italo Balbo è sepolto a Orbetello, in provincia di Grosseto. —



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