Emergenza abitativa Il Comune studia un nuovo dormitorio
La struttura di sollievo proposta dall’ex sindaco Lodi L’assessore: obiettivo ampliare servizi di mediazione sociale
CENTO. «Tra i numerosi casi seguiti, i servizi sociali dalla primavera scorsa si sono occupati di sette persone in difficoltà, in condizioni di particolare emergenza. L’ultimo in ordine cronologico a dicembre. Le persone, segnalate o arrivate ai servizi, alcune già in carico, sono state collocate in alberghi, strutture a bassa soglia, o in altre soluzioni adeguate alle loro problematiche».
A tracciare il bilancio degli interventi urgenti contro la povertà e l’emergenza abitativa messi in campo dai servizi sociali del Comune di Cento da primavera ad oggi, è l’assessore ai servizi alla persona Grazia Borgatti. Un’attività che va avanti, in costante contatto e collaborazione con le realtà del Terzo Settore operanti sul territorio.
mediazione sociale
«Sulla base degli interventi previsti dalla legge e in base alla necessità – spiega l’assessore Borgatti –, il Distretto Ovest individua come priorità triennale quella di ampliare il servizio di mediazione sociale, in particolare quello di mediazione abitativa volto alla gestione delle emergenze abitative e al contrasto delle dinamiche conflittuali in ambiti interculturali e di convivenza. Continuità all’erogazione dei contributi volti all’integrazione del reddito e a sostegno dei progetti di inclusione sociale, mentre ad oggi è in corso di definizione un protocollo tra il tribunale e i servizi sociali per la gestione del rilascio degli immobili».
il dormitorio
L’intervento dell’assessore Borgatti, fa seguito alle parole del sindaco Toselli in occasione dell’odg ad oggetto “Necessità di costruire un dormitorio nel Comune di Cento”, presentato (e subito dopo ritirato in aula) dal capogruppo Pd Piero Lodi sulla necessità, già valutata dalla precedente giunta di centrosinistra, di costituire a Cento un dormitorio o struttura di sollievo, gestito dal sistema di volontariato, con l’obiettivo di dare soluzioni urgenti al bisogno di persone senza dimora nella stagione fredda, ma fruibile per tutto il resto dell’anno. Un appello già lanciato all’amministrazione comunale, da Alberto Proni, presidente dell’associazione società San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Bologna – Onlus, Conferenza maschile di Cento.
le associazioni
«Meritevole il lavoro svolto dalle associazioni che operano nel contrastare povertà e disagio. Le incontreremo per valutare insieme varie proposte. Il problema dell’emergenza abitativa esiste, ma - conclude l’assessore - rimangono le perplessità sull’ipotesi dormitorio: non vorremmo richiamare in città ulteriori emergenze e vedere così moltiplicare i nuovi casi da prendere in carico. Valuteremo comunque pro e contro». —
Beatrice Barberini
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