La Nuova Ferrara

Ferrara

teatro concordia e complesso sant’agostino 

Dal ministero i soldi ai piani di recupero di Comacchio e Portomaggiore

Annarita Bova
Dal ministero i soldi ai piani di recupero di Comacchio e Portomaggiore

I sindaci Minarelli e Fabbri: «Ora i progetti e i lavori» Sono in arrivo rispettivamente 3,5 e 2,5 milioni di euro

3 MINUTI DI LETTURA







. «Buone notizie da Roma per il Comune di Comacchio e il Comune di Portomaggiore. Confermati i finanziamenti dell’ex ministro Franceschini per la riqualificazione dei teatri Concordia a Portomaggiore e quello da realizzarsi nel comparto di Sant’Agostino a Comacchio». Così i due sindaci assieme alla consigliera regionale Marcella Zappaterra hanno annunciato quelli che rappresentano due passi importanti per le comunità, che da tempo aspettano di vedere rinascere due realtà da tempo abbandonate ed in attesa di essere recuperate e restituite ai cittadini. Per il Teatro Concordia sono in arrivo 3,5 milioni di euro mentre per il complesso di Sant’Agostino la cifra è di 2,5 milioni.

«Siamo stati accolti da una dirigente del ministero che ci ha dato la bella notizia che le risorse ci sono e che da subito possiamo partire con la progettazione e la realizzazione degli interventi – spiegano soddisfatti i due sindaci – Ora dobbiamo pedalare, ma lo facciamo volentieri sapendo che questi due interventi andranno ad impreziosire il nostro patrimonio culturale».

E aggiungono, «un ringraziamento particolare all’ex ministro Dario Franceschini grazie al quale questi interventi diverranno realtà».

teatro concordia

Il Teatro Sociale della Concordia di Portomaggiore fu inaugurato nell’autunno 1844 con la commedia “Il poeta e la ballerina” del genovese Paolo Giacometti. La sala teatrale, progettata da Tosi, dotata di atrio di accesso ovale, foyer al primo piano e vani accessori, presenta andamento ellittico, 44 palchetti distribuiti su tre ordini senza palco centrale. Nel 1955 questo teatro è stato chiuso. Il Comune ha completato l’acquisizione dagli ultimi eredi dei soci fondatoti alla fine degli anni Novanta; si è quindi proceduto ad una serie di interventi urgenti. Il restauro della facciata e il recupero del ridotto hanno reso fruibili tutti gli ambienti posti nella parte anteriore. Nel foyer è stata allestita una piccola pinacoteca. Allo stato attuale la sala teatrale, che mantiene complessivamente l’aspetto originario benché spogliata di tutti gli arredi e delle macchine sceniche, e i vani di servizio al palcoscenico, necessita con urgenza di un complessivo intervento di recupero.

sant’agostino

La riqualificazione del comparto di Sant’Agostino e dell’area urbana, oggi attualmente in stato di avanzato degrado, in un’ottica di sostenibilità ambientale, costituisce l’obiettivo principale del progetto alla realizzazione del quale concorre anche il recupero dell’area su cui insisteva l’ex-convento, nonché della Piazza Roma e del giardino che lo cingono. Lo scopo è quello di realizzare un teatro-auditorium da 500 posti per lo svolgimento di eventi e manifestazioni pubbliche di carattere culturale di valenza regionale e nazionale.

L’intento del Comune di Comacchio è anche quello di realizzare il sistema di aree verdi in tutta l’area circostante l’ex convento ed il futuro teatro. In particolare il giardino di Piazza Roma, dovrà riprendere il disegno neoromantico di matrice otto-novecentesca, in un contesto di valorizzazione ambientale del canale Sant’Agostino e delle sue sponde. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google