La Nuova Ferrara

Ferrara

bondeno 

Il sindaco alla Linco Baxo: «Sostegno alle aziende»

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. Linco Baxo continua la sua produzione sul territorio matildeo. Un impegno portato avanti da molti decenni, da quando l’azienda si chiamava ancora “Maref” e che ha lasciato il segno, impiegando decine di persone del territorio, creando valore e puntando al futuro.

il tour

La visita di questa settimana del sindaco Fabio Bergamini, nel corso del suo “tour” fra le aziende di Bondeno e frazioni, ha visto accoglierlo l’ad di Linco Baxo, Giancarlo Forni, ed il capo stabilimento Marino Bellini, assieme al responsabile della produzione, Alberto Pisa. «Lo stabilimento situato lungo la provinciale per Casumaro ha appena completato il lavoro di bonifica dall’eternit di tutte le coperture dei fabbricati», spiegano Forni e Bellini. Sul territorio oltre alla unità produttiva di Via Borgatti , si trova anche un secondo impianto specializzato nella produzione di pezzi speciali per il settore del vetro in via per Zerbinate. Due realtà che raggruppano circa 80 dipendenti (quasi tutti della zona; ndr) sui 150 totali del gruppo industriale che ha sede a Milano.

Il sindaco Fabio Bergamini ha riportato ai responsabili di Linco Baxo le ultime novità, uscite in parte dopo l’incontro richiesto in Regione, dal mondo delle imprese, per parlare di viabilità, infrastrutture e prospettive economiche. Ed anche in merito alla formazione professionale. «Dal momento che è intenzione dell’Amministrazione comunale – dice Bergamini – deliberare le risorse che serviranno per la fase “due” del nostro percorso, mirato alla qualificazione del personale che manca sul mercato del lavoro, sostenendo le imprese nel loro sforzo economico».

mercato

Gli stabilimenti di Bondeno lavorano su più turni, per la realizzazione dei più svariati manufatti in materiale refrattario, che vengono venduti su mercati più importanti a livello mondiale. Il mercato si estende in varie realtà estere in Europa, Asia, Africa e Americhe. Una bella realtà, insomma. La quale ha investito in nuove presse e in automazione, «anche se rimane ancora una buona dose di lavoro manuale – avverte il gruppo industriale – e questo significa garantire occupazione sui territori nei quali siamo insediati». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google