La Nuova Ferrara

Ferrara

educazione stradale  

«Un casco per salvarvi la vita». La sicurezza parte dai piccoli

Stefano Balboni
«Un casco per salvarvi la vita». La sicurezza parte dai piccoli

Il progetto di Regione, Ufficio scolastico e osservatorio per le scuole elementari; coinvolti oltre 200 bambini. La lezione: «Non usate mai la bici senza copricapo»  

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.30022726:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/sport/know-how-salute-rugby-boxe-calcio-attenti-alla-testa-integrale/106600/107091]]

FERRARA. Educazione stradale ai massimi livelli e centomila euro investiti in tre anni dalla Regione Emilia Romagna. È questo il segnale lanciato ieri mattina per l’iniziativa “Se casco non ci casco” , tenuta in Sala Estense e organizzata dall’Ufficio scolastico territoriale di Ferrara e dagli Osservatori della sicurezza stradale provinciale e regionale. Erano presenti circa 200 i bambini delle scuole elementari” Alda Costa”, “Mario Poledrelli”, “Giacomo Matteotti” e “Giorgio Bombonati” : a loro è stato regalato un casco da usare ogni volta che effettuano spostamenti sulle biciclette.

In strada come nella vita

«In strada è un po’ come la vita e questo è un grande messaggio da parte della scuola che si occupa di voi», ha sottolineato Giovanni Desco, dirigente Ufficio scolastico provinciale, rivolgendosi ai bambini. Alle parole del dirigente scolastico sono seguite quelle dell’assessore alla mobilità Aldo Modonesi, intervenuto anche per segnalare l’intenso lavoro svolto dalla Polizia municipale che ha tra i propri compiti istituzionale anche quello della educazione stradale, svolto assiduamente da molti anni.

Gli scolari hanno ascoltato attentamente anche i saluti del Capo gabinetto della Prefettura, Mariaclaudia Ricciardi e del questore Giancarlo Pallini. «Mi chiamo Giancarlo» ha esordito richiamando ancora di più l’attenzione della platea e unendo ai saluti un segnale di importanza legato non solo alle regole della strada, ma anche a quelle ben più ampie dell’educazione civica.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.17737741:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.17737741:1650628186/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Mettervi il caschetto significa dare prova di prova di maturità» ha dichiarato Raffaele Donini, assessore regionale ai trasporti e alla mobilità evidenziando ai bambini che Ferrara è la prima città in Italia ad usare la bicicletta: «Non usate mai la bici senza casco, perché ben 1000 bambini in regione finiscono ogni anno al pronto soccorso» ha concluso Donini evidenziando l’importanza del rispetto delle regole da parte di tutti gli utenti delle strada. «Questa è solamente una delle iniziative curate dall’Osservatorio regionale della sicurezza stradale» ha spiegato il presidente Mauro Sorbi, evidenziando che le attività di tale Osservatorio in merito all’educazione stradale partono fin dai primi anni di vita dei bambini, ai quali viene consegnata «la Patente del triciclo».

La patente del triciclo

Presenti in sala anche una pattuglia della Polizia stradale, la comandante della Municipale Laura Trentini e ufficiali di Guardia di finanza e Arma dei Carabinieri, elemento importate per spiegare alla platea come riconoscere le divise. Ma a coinvolgere particolarmente i bambini è stato l’esilarante spettacolo presentato in prima nazionale dalla compagnia Zelda: durante la rappresentazione teatrale alcuni bambini sono stati coinvolti sul palco, dando prova di avere appreso le regole impartite Al termine dell’iniziativa, per i bambini, la ricreazione nella cornice di piazza Municipale, uscendo dalla Sala Estense, tutti ordinati e ben ricordando le regole impartite. —

Stefano Balboni


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google