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Candidature a sindaco Confronto civici-dem ma c’è aria di sorpresa

Sondaggio nel weekend per testare la forza di chi è proposto Il campo civico potrebbe però esprimere un nuovo nome

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Il centro sinistra si è deciso a testare la forza dei potenziali candidati sindaci finora emersi attraverso un sondaggio, che si svolgerà già in questo weekend con un migliaio di telefonate ad un campione consolidato di elettori. Lo ha deciso il tavolo dei partiti della potenziale coalizione, cioè Pd, Radicali, Mdp, Ferrara concreta e Sinistra italiana (i socialisti non erano presenti), per costruire una scala di valori in grado di portare ad una scelta sulla base di parametri oggettivi. I nomi in gioco sono quelli già noti: Piero Giubelli, Roberta Fusari e Giorgio Ferroni per i civici, e Aldo Modonesi e Marcella Zappaterra per il Pd, che aspetta l’esito del sondaggio per decidere se, appunto, avanzare una candidatura di partito. Ma a questo punto c’è chi parla di un altro candidato civico in arrivo, un nome potenzialmente in grado di mettere d’accordo tutti: sarebbe curioso che non venisse testato assieme agli altri, ma se il sondaggio restituisse numeri scarni sui profili sottoposti alla prova telefonica, la ricerca ne ricaverebbe una spinta.

Il tavolo del centro sinistra dovrebbe essere riconvocato la prossima settimana, questa volta alla presenza dei civici, per valutare assieme l’esito del sondaggio. Resta ancora una volta in sospeso la posizione di Ferrara concreta, che l’altro giorno ha lasciato la riunione in maniera polemica (c’era il consigliere comunale Alberto Bova) e non ha tolto i veli sul proprio candidato. I partiti della coalizione che sostengono la via civica, cioè Radicali ma anche Mdp, hanno evidenziato che difficilmente un candidato Pd potrà competere per la vittoria, come peraltro emerso dalle stesse assemblee dei circoli dem. Il ritiro che attende solo di essere formalizzato da parte di Fulvio Bernabei, che nei progetti di esponenti di primo piano del partito come il sindaco Tiziano Tagliani e il segretario regionale Paolo Calvano doveva essere il “federatore” dei civici, ha messo in crisi i vertici dem. Giubelli ha peraltro dichiarato di puntare ad una sola candidatura civica, e in caso contrario si è detto pronto a lasciare la corsa. Il panorama del centro sinistra, che sembra ad oggi molto confuso, potrebbe insomma semplificarsi di molto nel giro di pochi giorni, magari proprio grazie ad un nome a sorpresa. —

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