La Nuova Ferrara

Ferrara

arrestato a torino 

Trafficante con nell'auto venticinque chili di hashish

Trafficante con nell'auto venticinque chili di hashish

Ancora guai per un 59enne di Migliaro legato alla nuova Mala del Brenta. Sorpreso a un controllo della Polstrada perché guidava parlando al telefono

2 MINUTI DI LETTURA





MIGLIARO. L’ultimo processo, appena pochi mesi fa, per una rapina a Lido Estensi. Ma Roberto Arziliero, 59 anni con un chilometrico elenco di reati nella sua vita di criminale randagio, non si fermava certo qui nel Ferrarese, dove vive da sempre a Migliaro. A questo suo curriculum ora può aggiungere l’ultima beffa, gli ultimi guai giudiziari: un arresto a Torino, perchè fermato al controllo della Polizia stradale mentre guidava parlando al cellulare, gli agenti gli hanno trovato nel baule un “tesoro” di 25 chili di hashish, un carico per il Ferrarese (l’ipotesi degli inquirenti) che poteva spuntare oltre 100 mila euro di valore sul mercato.

In tangenziale
E’ stato fermato giovedì scorso sulla tangenziale Sud di Torino perché, come fanno purtoppo tanti, non riusciva a guidare senza usare il cellulare. Gli agenti della Polizia stradale torinese, però, mai avrebbero pensato di trovare nel bagagliaio della macchina, una Volkswagen Golf, i panetti di droga, confezionati, un carico che stava trasportando, pronto per lo spaccio al minuto. La polizia stradale lo ha subito arrestato, anche perché quando hanno digitato il suo nome nel centralone dello Sdi (la banca dati), questo è pressoché andato in tilt, visti i tanti, tantissimi precedenti.

Un criminale conosciuto non solo a Ferrara, anche perché nei decenni, è diventato uno degli affiliati alle bande nate dopo la dissoluzione della 'Mala del Brentà. Lui, che abita a Migliaro da sempre, più volte arrestato in Veneto e anche a Torino - dove ha i suoi contatti - vanta un nutrito curriculum criminale, scandito da assalti ai bancomat e alle casse continue, utilizzando degli esplosivi, omicidio, furto aggravato, rapina, ricettazione, traffico di stupefacenti internazionale.

Un nome Negli archivi
Per lui, gli archivi di polizia e carabinieri, parlano anche di collegamenti con una delle nuove bande che ruotava attorno a Felice Maniero. Proprio a Torino, Arziliero fu autore con la sua banda “ferrarese” di un assalto alla cassa continua di un market Conad. Era il lontano 1999 e l’esplosione della cassa non fu controllata, la banda venne bloccata dalle forze dell’ordine e uno dei complici di Arziliero, Adolfo Menegatti, codigorese, restò ucciso in una sparatoria con la polizia. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google