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Il futuro di Argenta si gioca su servizi, sicurezza e viabilità

Giorgio Carnaroli
Il futuro di Argenta si gioca su servizi, sicurezza e viabilità

Nel documento di programmazione gli interventi per la crescita del territorio Il sindaco: bene l’ospedale, ma c’è la necessità di avere più anestesisti

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ARGENTA. Il Dup, il Documento unico di programmazione, una sorta di libro dei desideri di un’amministrazione comunale, è stato presentato martedì sera in consiglio comunale. Un racconto di 13 pagine nel quale molti di questi propositi di legislatura sono stati realizzati, altri no o sono in corso d’opera e altri restano desideri per il futuro.

Tredici cartelle lette dal sindaco Antonio Fiorentini e dall’assessore Giulia Cillani incentrate sullo slogan di legislatura “Argenta è un posto nel quale vale la pena vivere”. Slogan che per il sindaco è stato centrato con una rete di servizi, nonostante una crisi oggi ritenuta superata, ma che è minacciata dalla recessione economica.

LO SLOGAN

Uno slogan che oggi cambia obiettivo diventando “Valga la pena scegliere Argenta per lavorare, per vivere una vita attiva, per curarsi, per fare bambini”. Per avvicinarli Fiorentini ha indicato tre aspetti: qualificare i servizi, ridurre i rischi e rendere le vie di comunicazioni efficienti.

Qualificare i servizi è sinonimo di incentivare le famiglie a stare ad Argenta e quindi offrire scuole sicure e tentare di invertire il tasso di natalità che porta Argenta (e non solo) ad essere sempre più vecchia, con risvolti su consumi e rete commerciale.

L’OSPEDALE

Servizi che significano anche l’ospedale, che «non chiuderà – ha detto Fiorentini – perché abbiamo scelto la strada della specializzazione» (ortopedia, riabilitazione, chirurgia di giorno). Il primo cittadino evidenzia anche un problema: la mancanza di anestesisti legato alla carenza di medici, «che richiede un impegno e forme nuove per far fronte alla carenza di organico. Anestesisti che sono funzionali per gran parte della struttura. È un’emergenza che la maggiore integrazione avrebbe saputo affrontare con maggior tempestività».

RISCHIO SISMICO

Guardando alla riduzione del rischio, Fiorentini propone di fare «passi in avanti sul sistema della protezione civile per la riduzione del rischio sismico e idraulico». Ed ecco gli interventi nelle scuole e sul fronte idraulico, con scolmatori per limitare le “bombe d’acqua”. L’appello è di non costruire più in zone a rischio evitando, ad esempio, di realizzare scantinati che spesso sono allagati.

Sul terzo passaggio (lo sviluppo dell’asse di comunicazione, veloce e fruibile), determinate per il sindaco è la rete telematica (fibra ultra-veloce già cablata su quasi tutto il territorio), la rete viaria col completamento della statale 16 in primo piano, il completamento dei nuovi ponti ma la qualità, l’efficienza/sicurezza delle strade provinciali «costruite dopo la guerra – ha precisato il sindaci – e che oggi presentano il conto per una importante manutenzione straordinaria sono necessità improrogabile».

LA FERROVIA

Infine, l’altro paletto riguarda la rete ferroviaria da potenziare «che non sembra oggi essere in programma e la nostra tratta Rimini/Ferrara è in difficoltà per mezzi e servizi».

E a proposito del garantire una qualificazione del servizio per studenti e lavoratori, ha ribadito che A “non riteniamo che sia più tollerabile quanto avvenuto rispetto alla puntualità dei treni».

Da ultimo la cosiddetta “strada lenta” legata al turismo, progetti da continuare a sostenere per attirare visitatori e dare nuovi spunti agli argentani sulla vivibilità e le offerte del territorio. —

Giorgio Carnaroli

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