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«Maria Paola ha già perdonato l’investitore che l’ha uccisa»

Katia Romagnoli
«Maria Paola ha già perdonato l’investitore che l’ha uccisa»

L’addio alla vittima dell’incidente al semaforo, schiacciata da un mezzo pesante La comunità si è stretta alla famiglia della donna. Il messaggio del camionista

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PONTELANGORINO. Dolore, lacrime ed il ricordo commosso del marito, hanno accompagnato ieri pomeriggio, nella chiesa di Pontelangorino, le esequie funebri di Maria Paola Passafini. La donna di 62 anni deceduta giovedì della scorsa settimana, quando la sua auto è stata tamponata da un mezzo pesante era ferma al semaforo rosso, lungo la strada statale Romea, all’altezza dell’incrocio di Bosco Mesola.

Tantissimi in chiesa

Ad accogliere il feretro, al suo arrivo, tantissimi tra compaesani, amici e conoscenti di Vaccolino, paese di origine della donna, ma anche da Lagosanto e altre località, dalle quali provenivano colleghi ed amici dei figli Anna e Matteo.

Tra i tanti presenti, anche il sindaco di Codigoro, Sabina Alice Zanardi e la Polisportiva Laghese in divisa, squadra di calcio a 5 femminile, guidata dal presidente David Bigoni: «Abbiamo voluto tutte quante essere qui – hanno detto in coro – per manifestare la nostra vicinanza al dolore di Anna, che giocava con noi da un anno e a quello dei suoi cari».

IL MESSAGGIO

Toccante il ricordo di Marino Cazzanti, il vedovo che, al termine della funzione ha trovato la forza anche per leggere il messaggio (qui a destra) che è stato trasmesso – via posta elettronica – dall’investitore al parroco, affinché venisse recapitato alla famiglia. Un breve, accorato messaggio, con cui l’autotrasportatore di 57 anni, di Portogruaro (Venezia) invoca il perdono e riconosce le proprie responsabilità.

«Noi facciamo fatica a pronunciare adesso la parola perdono – ha ammesso poi il marito –, ma lei da lassù lo ha già sicuramente perdonato. Paola era così, raggiante con tutti, come la vediamo con questo sorriso in foto, non era finta. Era buona dentro. Ci mancherà tanto».

LACRIME E APPLAUSI

C’era tutto il paese, come ha ricordato Lauro Zanella, un amico di famiglia, a portare in chiesa l’estremo saluto a Maria Paola Passafini.

«Era una persona dolce, gentile, amata da tutti», ha spiegato Wilma Tancini, un’altra compaesana. E «aveva fatto anche volontariato per tanti anni in parrocchia – ha ricordato un’altra amica di Pontelangorino, Barbara Osti –, ma ad un certo punto per seguire mamma e suocera anziane ha smesso. Le abbiamo voluto bene tutti».

Anche don Marco Polmonari, nella sua omelia, ha indugiato sulla «” testimonianza di vita bella e radiosa, che Maria Paola mi ha lasciato e che lascia a tutti noi. Mi piace ricordarla con questo suo volto sorridente e luminoso – ha aggiunto don Marco –, che si affaccia dal cielo e ci abbraccia tutti quanti».

Orchidee, rose, calle e gerbere di colore bianco e rosa hanno fatto da cornice al sorriso di Maria Paola inciso nella foto e alla bara. Sul sagrato della chiesa, in mezzo alle lacrime e agli applausi, un nuovo appello alla sicurezza stradale, per non piangere più altre vittime innocenti della strada. –

Katia Romagnoli

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