Pace nel Pd di Ostellato Via al progetto civico con i dem anti fusione
Incontro tra vertici del partito e Duatti, Rossi e Zappaterra: il candidato sarà uno di loro Intanto la Lega lancia Marchini, con Centineo in lista
OSTELLATO. Il messaggio è chiaro: il Pd cerca di compattare tutte le forze di centrosinistra su ciascun territorio per arrivare forte alle prossime elezioni amministrative. E, se necessario, è disposto a rinunciare al proprio nome sulla lista, presentandosi come civica. È quello che accadrà a Ostellato, decisivo in tal senso l’incontro di ieri nella sede provinciale del Pd, a Ferrara. Erano presenti i vertici del partito (dal segretario provinciale Vitellio al consigliere regionale, ex sindaco ostellatese, Calvano), l’attuale sindaco Marchi e i “separatisti”, ovvero i componenti della maggioranza odierna contrari alla fusione.
L’ACCORDO
Come si ricorderà, gli assessori Elena Rossi e Andrea Zappaterra ed il presidente del consiglio comunale, Alessio Duatti, si sono schierati per il “No” alla fusione con Fiscaglia, creando un comitato nel quale sono confluite altre forze politiche (come la Lega) contrarie a questo progetto, poi bocciato dai cittadini al referendum.
In vista delle elezioni i tre hanno manifestato la propria intenzione di continuare l’avventura politica, però in forma di civica, naturalmente aperta a tutte le forze di centrosinistra. Ovviamente il nodo principale era il Pd ed ecco che ieri si è tenuto l’incontro, concluso con una salda stretta di mano e l’intenzione di procedere insieme con obiettivo elezioni.
IL CANDIDATO
Dunque, via ai lavori per creare un progetto civico che comprenda gli attuali amministratori (ricordando che il sindaco Marchi non è ricandidabile) e, in ottica futura, la possibilità di apertura alle altre forze di centrosinistra del territorio comunale.
Prima, però, sarà decisiva la riunione del direttivo ostellatese, quella nella quale si dovrà anche ufficializzare il nome del candidato sindaco. Al momento sono circolate delle voci, che vedono in prima linea proprio Duatti, Rossi e Zappaterra. Il candidato quasi certamente sarà uno fra questi tre ad ulteriore dimostrazione del fatto che il Pd esce ufficialmente di scena, continuando a lavorare per la “cosa pubblica” ma in maniera condivisa e senza più il ruolo dominante avuto da queste parti (con altri nomi) per 70 anni.
IL CENTRODESTRA
Il comitato “No fusione” ostellatese ha creato anche una novità importante sul fronte del centrodestra. Fra gli aderenti, infatti, c’era anche Davide Marchini, ostellatese doc molto conosciuto per l’importante carriera calcistica, fino all’apice della serie A con le maglie di Cagliari, Bologna e Livorno.
Marchini sarebbe stato contattato dai vertici provinciali della Lega per essere il candidato dei verdi, in attesa di accordi specifici all’interno del centrodestra non ancora trovati.
Ma la Lega, storicamente rappresentata sul territorio da Giorgio Chierici, di recente ha fatto un altro acquisto. Si tratta di Marco Centineo, attuale consigliere d’opposizione, militante di Forza Nuova. Ma proprio per essere più rappresentativa possibile sul territorio la Lega avrebbe convinto anche Centineio ad entrare nella propria lista.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
