«Bisogna cercare sempre la verità» Perego ricorda il dramma foibe
Le celebrazioni della Giornata del ricordo in memoria delle vittime delle foibe dove morirono migliaia di italiani sono iniziate ieri in cattedrale con la messa officiata dall’arcivescovo Gian Carlo Perego alla presenza di autorità cittadine e militari. Nella sua omelia l’arcivescovo si collega a quella drammatica pagina della storia dove la verità è stata per lungo tempo nascosta e negata.
«Non dobbiamo mai avere paura della verità – ha sottolineato Perego – la verità libera l’uomo e lo rende responsabile di ciò che ha fatto anche dei suoi errori. Dobbiamo sempre cercare la verità anche per non dimenticare, anche quando mette in evidenza i limiti di un sistema politico, economico e sociale». Ma la storia non è maestra di vita se ancora oggi – come ha ricordato Perego – ci sono uomini e donne in fuga vittime innocenti di 37 guerre nel mondo.
Oggi alle ore 12 ci sarà l’omaggio ai martiri delle foibe presso la Rotonda a loro dedicata in Corso Isonzo alla presenza delle autorità mentre nel pomeriggio alle 16 in Sala Arengo si terrà l’incontro con gli esuli istriani, fiumani e dalmati ed il prefetto Michele Campanaro ed il sindaco Tiziano Tagliani. Il maggiore della Guardia di Finanza Gerardo Severino e l’appuntato scelto Federico Sancimino presenteranno il libro “Antonio Farinatti l’eroe di Parenzo” il finanziere di Migliaro morto nelle foibe.
Nella rotonda di corso Isonzo dedicata alle vittime delle foibe ieri una delegazione di Fratelli d’Italia ha reso omaggio ai caduti. Il consigliere comunale Alessandro Balboni ha detto: «Questo speriamo sia l’ultimo anno in cui dobbiamo trovarci davanti a una modesta targa per le commemorazioni. Nel 2020, se vinceremo le elezioni, ci impegneremo a dedicare agli esuli istriani e ai martiri delle foibe un vero e proprio monumento».
Margherita Goberti
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