Cani in spiaggia Ipotesi di legge al vaglio dei consiglieri regionali
“ Un mare anche per me”, in nome di spiagge sempre più accessibili ai turisti a quatttro zampe. Lo slogan è anche il nome del progetto illustrato ieri sera, nel palazzo Ex Borsa di Ferrara, da Giacomo Gelmi, fautore della petizione avviata due anni fa (quasi 5mila firme raccolte) per consentire l’accesso dei cani alle spiagge, e da Luca Delli Gatti, referente dell’iniziativa regionale.
Delli Gatti e Gelmi hanno invitato gli esponenti politici locali e regionali alla presentazione dell’ipotesi di legge regionale finalizzata a uniformare su tutta la costa emiliano-romagnola le norme per l’accesso degli animali d’affezione alla spiaggia.
SUPPORTO LEGALE
«Per redigere il testo – ha spiegato Luca Delli Gatti –, ci siamo avvalsi del supporto legale, di quello veterinario e delle associazioni. Da una siamo arrivati a contare ventiquattro associazioni tra animaliste ed ambientaliste che appoggiano il progetto».
L’obiettivo è far pervenire il testo di legge agli organi regionali in tempo utile per discuterlo prima dell’avvio della stagione balneare. Presenti in sala esponenti politici dei diversi schieramenti, dai consiglieri regionali Paolo Calvano (Pd) e Alan Fabbri (Lega) e Giulia Gibertoni (M5s), all’assessore comunale di Ferrara Aldo Modonesi, ma anche rappresentanti della società civile e del tessuto economico locale, tra cui Nicola Spinabelli, presidente della cooperativa dei Bagni di Lido Estensi e Lido Spina.
«Questo è il primo giro di boa – ha commentato Giacomo Gelmi –, auspichiamo che il testo sia sostenuto nelle sedi regionali».
LE PROPOSTE
Tra le novità proposte, l’accesso dei cani alla battigia con guinzaglio (lungo un metro e mezzo, come previsto per legge), fasce orarie (dalle 6 alle 10, dalle 13 alle 15 e dalle 18 alle 22) su tutto l’arenile regionale, consentendo anche l’accesso a mare degli animali e istituzione di aree cosiddette “dog sitter”, ricoveri diurni per cani, da affidare in gestione ad associazioni o a privati. Il progetto punta a sradicare il fenomeno degli abbandoni e a incrementare il turismo balneare anche a ospiti a 4 zampe.
I consiglieri regionali hanno dato il loro assenso ad esaminare l’ipotesi di legge, impegnandosi a dar vita a un intregruppo di lavoro che coinvolga tutte le forze politiche in consiglio regionale, per valutare le forme tecniche per tramutare l’ipotesi in vera proposta di legge regionale. —
Katia Romagnoli
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