Autonomia regionale «L’Emilia non chiede soldi»
Il ministro Erica Stefani non si è nemmeno presentata, ieri al convegno di Bologna sull’autonomia regionale, e il governatore emiliano Stefano Bonaccini ne ha approfittato per ribadire i suoi dubbi. «C’è ancora una resistenza trasversale non banale» alle richieste di autonomia emiliane, ha annotato Bonaccini, sottolineando che la data del 15 febbraio è ormai vicina. Il ministro ha replicato con una nota, garantendo che studierà «con attenzione i resoconti dell’assemblea e ascolterà il presidente Bonaccini che mi rappresenterà le questioni in occasione dell’imminente tavolo della trattativa. Ricordo che essendo l’intesa un accordo, le parti (Stato e Regione) sono sullo stesso piano».
Il governatore ha poi lanciato un messaggio tranquillizzante alle Regioni del Sud: «Noi chiediamo 15 delle 23 competenze possibili, mai abbiamo aperto il capitolo del residuo fiscale e non chiediamo un euro in più allo Stato, sottraendo fondi al bilancio nazionale». —
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