La Nuova Ferrara

Ferrara

cento 

Famila torna alla carica «Il nostro progetto migliorerà la città»

B.B.
Famila torna alla carica «Il nostro progetto migliorerà la città»

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. «Chiediamo all’amministrazione Toselli di approfondire e valutare con attenzione l’inserimento dello spostamento del Famila nella Variante del Piano della Ricostruzione. Siamo disponibili ad incontrare il sindaco Toselli per comprendere se vi sia ancora la disponibilità a considerare il progetto. In caso contrario, dirotteremo l’investimento altrove». Con una nota, il Gruppo Unicomm Spa conferma la volontà di realizzare nell’area ex Pesci l’insediamento commerciale con marchio Famila.

Il Gruppo intende di fatto spostare di circa 500 metri l’attuale punto vendita in «un’area libera, abbandonata da tempo e nelle vicinanze del centro storico, in precedenza con destinazione commerciale, poi modificata in residenziale». Quello di Cento rientra nel «piano industriale impostato dal Gruppo Unicomm con un investimento complessivo di 130 milioni di euro in nuove realizzazioni e ristrutturazioni dei punti vendita nei prossimi anni». Nello specifico l’intervento di Cento, stimato in circa 7 milioni di euro, punta a «rendere più funzionale il supermercato, andando incontro alle rinnovate esigenze della clientela, costruendo strutture che rispettino i più moderni parametri di efficienza energetica e di edilizia sostenibile». Inoltre «trattandosi di un semplice spostamento – come precisa il Gruppo – e non di un nuovo insediamento commerciale, il nuovo supermercato non andrebbe ad intaccare in alcun modo l’equilibrio commerciale della città», come invece evidenziato dall’amministrazione a supporto della scelta di escludere il progetto dalla variante al PdR. Lo spostamento inoltre, evidenzia il Gruppo Unicomm, «porterebbe importanti vantaggi anche per la comunità: il versamento degli oneri di urbanizzazione nelle casse comunali, la realizzazione di una rotonda di fronte all’Hotel Europa e il completamento della pista ciclabile dalle frazioni fino al centro storico, interamente a spese del Gruppo, oltre all’aspetto occupazione. Con il nuovo punto vendita, l’azienda si è impegnata ad assumere 20/25 persone in più rispetto alle attuali. Senza dimenticare poi l’effetto beneficio del cantiere sull’indotto delle aziende locali, sulle attività ricettive e di ristorazione».

Massima disponibilità al dialogo ma, dice l’azienda, «nel caso in cui l’amministrazione ritenga di non consentire lo spostamento, ci troveremo nostro malgrado costretti a modificare il piano industriale e a dirottare su comuni limitrofi l’investimento già allocato per il Comune di Cento». —

B.B.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google