L’Avis guarda al futuro Nuovi volontari pronti a donare sangue
BONDENO. L’Avis Bondeno rimane in prima linea, nell’aiuto al prossimo, anche in questo 2019. Domenica, l’assemblea dei soci ha approvato il bilancio dell’associazione e la relazione morale del consiglio direttivo, con il presidente Mario Sforza che ha illustrato lo stato dell’arte della realtà dei donatori di sangue.
Tutto questo, durante l’appuntamento annuale con i soci, svoltosi alla Società Operaia di mutuo soccorso, alla presenza del dottor Andrea Tieghi (ex presidente nazionale), in rappresentanza di Avis provinciale, e del vicesindaco Simone Saletti.
«Per l’anno 2018 – ha riferito Sforza ai presenti – risulta esserci rispetto all’anno precedente un leggero calo, riguardo al numero di sacche raccolte, ma si può certamente guardare con ottimismo al futuro. In quanto, già nei primi 40 giorni del nuovo anno, possiamo contare su numeri interessanti».
Ai fini statistici, nel 2018 sono state raccolte a Bondeno (che raggruppa da qualche anno anche la ex sezione di Casumaro) 1.052 sacche di sangue. I nuovi donatori iscritti sono stati ventidue, mentre altri 15 sono gli “aspiranti”, in attesa di iniziare l’attività con la loro prima donazione.
Numeri importanti, si diceva, sono quelli che si stanno profilando per l’inizio del 2019: «Per quanto riguarda l’inizio dell’anno – ha spiegato Sforza durante la sua relazione – abbiamo già avuto, rispetto al gennaio 2018, un incremento di 11 sacche e ben 9 nuovi aspiranti donatori. Consideriamo – ha proseguito – che il prossimo 20 febbraio avremo, qui in sede Avis, ben 12 nuovi ragazzi che frequentano il liceo, e che si sottoporranno agli esami necessari per diventare “aspirante donatore”».
Il vicesindaco Simone Saletti ha avuto, invece, parole di elogio per il ruolo dell’associazionismo e l’importanza che esso riveste sul piano sociale e dell’aiuto al prossimo. —
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