La comunità è rimasta attonita «Era una persona speciale»
Le lacrime degli amici del gruppo Autisti volontari di Jolanda «Nessuno lo ha mai visto arrabbiato, aveva un sorriso per tutti»
il cordoglio
Forte sgomento e costernazione a Jolanda di Savoia per l’improvvisa scomparsa di Franco Borghi.
Ex impiegato in pensione, residente nella centrale via Matteotti, Borghi era molto conosciuto e stimato, anche per la sua attività di volontariato prestato nel gruppo Autisti volontari del Centro sociale ricreativo Il Cigno.
Come infatti lo ricordano amici e colleghi nella sede della struttura a due passi dalla strada Gran Linea: «Siamo a dir poco molto addolorati e dispiaciuti. Perché è morto un grande amico e collega, Una persona molto pacata, aperta con tutti. Quando poteva dava una mano. Prima che come autista volontario, per un certo periodo, dopo essere andato in pensione, ha collaborato nella gestione del nostro centro sociale, pure qui con bravura e competenza, anche grazie alla sua precedente esperienza professionale».
Prosegue il ricordo dei colleghi autisti volontari: «Franco in particolare, si occupava di raccogliere le provette di sangue dai medici del paese, che poi portava alla Casa della Salute di Copparo. Per poi ritornare a Jolanda di Savoia coi risultati delle analisi; lo faceva settimanalmente ogni martedì. Che altro dire, era apprezzato dalla gente anche per questa sua pacatezza di carattere. Nessuno lo mai visto alterato o arrabbiato per qualcosa. Una persona perbene, di grande compostezza».
Oltre che al centro sociale, in paese altre testimonianze di amici e conoscenti confermano la bellezza e la semplicità della persona di Franco Borghi. «Facciamo le condoglianze ai familiari, sappiamo che le settimane scorse aveva avuto problemi di salute. Lo abbiamo visto e parlato con lui appena pochi giorni fa».
Commosso lo storico presidente dell’Avis jolandina, Marco Frighi: «Era impegnato per la comunità, pronto ad aiutare gli altri, chi era in difficoltà: era un vero volontario».
Non nasconde una forte commozione la signora Paola: «Eravamo amici di famiglia, ci veniva sempre a trovare: era un grande piacere stare con lui, perché era una brava persona, in tutti i sensi. Ci mancherà molto». «Il paese perde un suo pilastro importante, ci mancherà davvero molto. Era speciale». —
Franco Corli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
