È originario di Ostellato il birraio emergente 2018
la storia
Quelle di Luca Tassinati sono «ricette eclettiche, che abbracciano stili molto differenti tra loro, eseguite sempre magistralmente». Firmato: Fermento Birra. Quasi una bibbia, per chi ha fede nelle “bionde” artigianali. E così il sito web specializzato ha proclamato il 30enne di Ostellato “Birraio emergente 2018”, con tanto di premiazione durante il meeting annuale che di recente a Firenze ha richiamato migliaia di appassionati.
la passione
Tassinati ha fin da giovanissimo avuto un grande interesse per la produzione di birra. Iniziò in pratica dentro casa (era quel che si chiama un homebrewer), poi è riuscito a trasformare il sogno in professione. Nel 2013 mette sul mercato una beer firm, un proprio marchio: Monkey Beer. Nessuna sede, solo un piccolo punto vendita a Migliarino. Assieme a lui i soci Giuliano Nocentini ed Eleonora Manservigi.
Ma Luca non si ferma lì. Prosegue il suo percorso. Fiera dopo fiera, le sue birre vengono sempre più apprezzate: tra le sue creature, la Goldie (una Belgian Strong Ale, sentori speziati e floreali, sapori fruttati di arancia e pesca, 7,1%), poi la Random, la Freezo e la Noir.
L’obiettivo è quello di ogni buon birraio: aprire un birrificio proprio, un impianto di proprietà dove sperimentare nuovi stili e migliorare il prodotto. Il giovane di Ostellato per spiccare il volo ha dovuto trasferirsi. Nel 2016 apre il Birrificio Altotevere a San Giustino, vicino a Perugia. Qui la linea Monkey (il nome è rimasto) è protagonista, nel brewpub si organizzano anche concerti ed iniziative culturali. Luca ha un futuro ed ora anche gli esperti se ne sono accorti. —
Fabio Terminali
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