Il tribunale dice stop Deciso il fallimento della Gasparini auto
Da quantificare il buco, udienza stato passivo in giugno Una ventina di dipendenti rimasti senza stipendi e Tfr
Il tribunale fallimentare di Ferrara ha detto stop alla Gaf, Gasparini auto Ferrara, ex concessionaria con sede via Eridano, storica ex Opel, che fino allo scorso anno commercializzava i marchi Fiat/Fca, Jeep, Citroen. I giudici hanno infatti dichiarato il fallimento della società ferrarese con un decreto depositato il 7 febbraio scorso, dopo aver dichiarato la totale inammisibilità del concordato preventivo richiesto.
Tutti in aula a giugno
Ora, come deciso dal tribunale fallimentare è stata fissata l’udienza dello stato passivo, al 19 giugno prossimo, davanti al giudice delegato Anna Ghedini, mentre curatore fallimentare del procedimento è stata nominata Raffaella Margotti. In quella data si dovranno presentare soprattutto gli ex dipendenti della Gasparini Auto Ferrara (una ventina) che reclamano ancora oggi stipendi arretrati e Tfr, per cifre che superano il mezzo milione di euro, mentre all’appello non potranno mancare anche fornitori e clienti delle auto non consegnate. Occorre però fare una distinzione sul marchio Gasparini, società grande con una espansione in Veneto, da anni era sbarcata nel Ferrarese. Infatti, per quanto riguarda le società venete, la M. Gasparini Group srl e la Auto San Lorenzo srl, che gestiscono 4 autosaloni, è depositato da tempo il concordato preventivo al tribunale di Venezia sul quale i giudici lagunari non si sono ancora pronunciati: in Veneto, le società legate al gruppo Gasparini possono disporre di garanzie maggiori (beni) rispetto quelli che hanno presentato a Ferrara, ritenute del tutto inaccettabili dai giudici di Ferrara, da qui la inammissibilità e la decisione del fallimento. La vicenda Gasparini auto (due concessionarie, quella in via Eridano e in zona Bennet) aveva visto in passato problemi non solo per i dipendenti, una ventina, anche per i clienti che avevano acquistato e pagato auto mai consegnate.
Altri guai giudiziari
Poi nel tempo, le consegne sono state effettuate, grazie alle consegne delle case madri (Opel e Fiat) mentre sono in corso altre cause giudiziarie di un paio di clienti che non hanno mai avuto il rimborso delle cauzioni pagate alla Gasparini Ferrara, per cui sono in corso denunce penali seguite dall’avvocato Lorenzo Zappaterra. Avvocati che (Marzola, Zappaterra, Bighi, Picci e altri) che stanno seguendo l’evoluzione dei fatti in vista dell’udienza di giugno. Occorre precisare che l’attuale concessionaria di via Eridano, una multibrand e l’altra gestita da M. Gasparini di Venezia, continua l’attività e nulla a che fare con Gasparini Ferrara fallita.—
Daniele Predieri
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