Lacrime per l’anziana travolta da un’auto «Era sempre a messa»
L’87enne Giuseppina Azzi stava andando in chiesa a piedi Don Marco: la ricordo, ogni domenica si metteva in fondo
PONTELANGORINO. Ultimo saluto ieri a Giuseppina Azzi, l’87enne investita da un’auto, mentre molto probabilmente stava andando in chiesa, sabato 2 febbraio sulla provinciale che attraversa il paese.
La messa è stata celebrata da don Marco Polmonari, nella chiesa gremita di gente. Sopra la bara c’era un cuscino di rose, rosa e bianche.
«amore per dio»
«Io Giuseppina la ricordo – ha detto don Marco nell’omelia –, ogni domenica il suo posto era là in fondo, e ci teneva tantissimo a partecipare alla liturgia della domenica e soprattutto faceva il Santissimo Sacramento. Non lo diceva con le parole ma lo diceva con la sua vita, con la costanza nel tempo, di questo desiderio, di questa vicinanza, di questo amore per Dio», ha ricordato il sacerdote.
«Di fronte al dolore del lutto, della sofferenza, della mancanza di una persona cara – ha aggiunto don Marco Polmonari –, queste parole devono sorreggerci, sostenerci, nel momento in cui celebriamo il mistero. La morte ci fa paura, ma il mistero ci riguarda. Noi non sappiamo quando saremo chiamati a Dio, non lo sapremo in anticipo, però ci viene richiamata la nostra attenzione sull’essere pronti, sul vedere di persona quella promessa, tanto sospirata, dell’immortalità divina, una vita eterna. Questo è un dono di Dio, è un regalo che Dio fa all’umanità intera Io credo fermamente che Giuseppina, abbia accolto il Verbo di Dio, incarnato nella parola” ha concluso il parroco.
l’incidente
La morte improvvisa di Giuseppina Azzi ha destato grande dolore a Pontelangorino, dove era conosciuta come “La Pina”. La donna, sabato 2, si trovava sul ciglio di via Fronte Secondo Tronco e camminava in direzione opposta a quella di marcia. Un 40enne alla guida di un’auto non l’ha vista e l’ha travolta. Lui si è fermato, ha prestato soccorso ma l’anziana è morta durante il trasporto in ospedale. Suo figlio Luigi l’aveva salutata pochi minuti prima di uscire. La donna lascia anche l’altro figlio Alberto, le nuore Donatella e Maria Rosa, i nipoti Andrea, Stefano e Paolo, il fratello Uler.
Al termine della funzione il feretro è stato trasportato nel cimitero di Pontelangorino, dove è stato tumulato. —
Mariacarla Bulgarelli
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