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Lo stabilimento Zf di Ostellato all’avanguardia per idee e progetti

Giovanna Corrieri

Un riconoscimento come migliore struttura d’eccellenza del gruppo Zaghi: buono il tessuto industriale. Goncalves: presto il nuovo prodotto 

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Il premio

Un riconoscimento giunto totalmente inaspettato, una nomina per un premio che lo stesso Gil Goncalves, direttore generale dell’azienda Zf da quattro anni, non conosceva e che assegna un valore importante a un’impresa del nostro territorio. È andato allo stabilimento Zf di San Giovanni di Ostellato il premio come “Best Performing Plant” , assegnato nell’ambito dello Zf Excellence Award, la competizione annuale che permette all’azienda di premiare le migliori idee e progetti dei dipendenti in tutto il mondo. Quest’anno, oltre ai premi per i migliori progetti, è stato appunto assegnato anche il premio speciale per il miglior stabilimento: un risultato soddisfacente per Ostellato che ha dovuto competere con i grandi numeri di un gruppo, Zf, che conta nel mondo circa 140mila dipendenti e 265 stabilimenti.

«Considerando questi numeri – ha affermato Luca Zaghi, direttore Hr Zf Group – la sorpresa, e la soddisfazione è stata tanta» soprattutto «per il territorio e la nostra forza lavoro – ha aggiunto Gil Goncalves – Questo premio ha messo in mostra lo stabilimento e dimostrato che nonostante tutto l’Italia ha un tessuto industriale da invidiare, con benefici di cui nemmeno paesi come Germania e Francia godono».

Figure strategiche

Questo premio, inoltre, ha rivelato Goncalves, ha permesso a San Giovanni di Ostellato di conoscere figure “strategiche” del gruppo Zf che saranno «utili per il nuovo prodotto che stiamo per lanciare», e che cerca di rispondere alle sempre mutevoli richieste del mercato. Fa proprio parte della storia dello stabilimento di Ostellato, infatti, l’adattabilità alle esigenze del mercato nello sviluppo dei nuovi prodotti e nuove applicazioni nel campo automotive: fin dal suo insediamento in provincia di Ferrara nel 1997, per esempio, lo stabilimento ha prodotto sistemi per il servo sterzo elettroidraulico, salvo poi ripiegare sul sistema sterzante elettrico quando la domanda di mercato ha preso questa direzione, con intuizioni che hanno sempre permesso di aumentare i volumi produttivi e occupazionali. Le nuove tendenze del mercato? “Pompe a palette” e “sistemi”: «Ostellato nasce come produttore di pompe a ingranaggi per sistema sterzante – ha raccontato Goncalves – Con l’entrata in Zf si passa alle nuove pompe a paletta. Inoltre oggi il mercato richiede ai fornitori “sistemi” , cioè non solo la pompa, ma un insieme di pompa, motore e centralina e dobbiamo adattarci per un futuro più prospero». Per rispondere alle nuove domande c’è poi un progetto di ampliamento fisico dello stabilimento, per ora, di 600 metri quadri e di un ampliamento in termini di capitale umano, di tecnici specializzati e ingegneri, «di quella forza lavoro che è l’elemento cardine della fabbrica – ha sottolineato Riccardo Maiarelli, vicepresidente Confindustria Emilia – Ma il cui reperimento è difficile in particolare nel nostro territorio». –

Giovanna Corrieri

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