La Nuova Ferrara

Ferrara

Multa per l’ospitalità data a uno straniero che era stato espulso

Sanzione di 320 euro a un ferrarese Non aveva dato comunicazione alla Polizia  

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il caso

La mancanza di comunicazione dell’ospitalità data a uno straniero è costata a un cittadino ferrarese la sanzione di 320 euro. Gli accertamenti svolti dall’Ufficio Immigrazione e dalla divisione Pasi della questura di Ferrara hanno consentito di verificare che lo straniero, un giovane moldavo, dimorava dallo scorso 16 gennaio nell’abitazione del ferrarese che non aveva proceduto alla prevista segnalazione in questura.

Il cittadino extracomunitario era stato oggetto di espulsione disposta dal Prefetto di Ferrara e relativo ordine del Questore di lasciare il territorio entro 7 giorni. Nel caso in esame, il questore oltre ad aver sanzionato il proprietario dell’immobile che ha dato ospitalità al cittadino moldavo, lo ha diffidato per il futuro ad ospitare persone senza la relativa dichiarazione di ospitalità da inoltrare alla questura, prevista dal Testo Unico sugli stranieri). Si ricorda che l’agevolazione della permanenza sul territorio italiano di un cittadino “clandestino” gravato da un ordine di allontanamento, riveste una condotta penalmente rilevante.

Chiunque, a qualsiasi titolo, dice la legge dà alloggio a uno straniero o apolide, anche se parente o affine, o lo assume per qualsiasi causa alle proprie dipendenze ovvero cede allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili, rustici o urbani posti sul territorio dello Stato, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro 48 ore, all’autorità locale di pubblica sicurezza.

La sanzione amministrativa prevista in caso di inadempienza a questo obbligo è il pagamento di una somma di 320 euro (che varia anche da 160 a 1.100 euro). —

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