Sportello Hera in centro «Calotte ormai a regime»
Differenziata a quota 86% si abbassano i rifiuti prodotti Oggi si decide dove piazzare le 10 nuove fototrappole Gara rifiuti, Ferrara in coda
Il sistema calotte è «ormai a regime» e va così bene che a breve sarà introdotto anche a Bologna. In città «ci sono ancora criticità ma stanno diminuendo», è il parere del sindaco Tiziano Tagliani e dell’assessore Caterina Ferri, e un contributo in particolare contro gli abbandoni arriverà dalle 10 nuove fototrappole che oggi si deciderà dove piazzare. Una misura più precisa delle residue difficoltà dei ferraresi con le calotte, Hera ce l’avrà a partire da domani pomeriggio, nel nuovo sportello servizi che ieri è stato inaugurato in pieno centro, in viale Cavour 38.
Lo sportello sfrutta lo spazio aperto a suo tempo da Cmv, vista l’alleanza tra Hera e la società pubblica suggellata dall’incorporazione nella multiutility di Cmv energia. Accoglie i clienti di martedì e venerdì, dalle 8 alle 12.30, e appunto il giovedì dalle 13.30 alle 16, con tre postazioni: «Ci si può rivolgere a loro per acqua, gas, energia e anche la tariffa Tari - ha spiegato Cristian Fabbri, amministratore delegato di Hera Comm - Completa la nostra rete di 70 sportelli nel territorio tra Modena e Rimini, 110 in tutta Italia, e i servizi web e call center, per una relazione diretta con i clienti». Il nuovo sportello è pensato «per i cittadini e i commercianti del centro, uno sforzo che si somma ai Centri di raccolta aperti alla domenica o l’ecomobile che tocca 36 paesi - ha aggiunto Ferri - Il sistema calotte è ormai quasi a regime, la tariffa è calata tra il 2 e il 12% l’anno scorso e a breve renderemo noti i risparmi anche per il 2019».
I risultati in termini di raccolta differenziata sono eloquenti: 86% in città, meno di 70 chilogrammi l’anno a smaltimento, che assieme al riscaldamento con la geotermia fanno di Ferrara «una città di grande virtuosismo ambientale» ha evidenziato Fabbri. La gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana, che metterà in palio il “trono” di Hera, non è tuttavia ancora alle porte: Tagliani, in qualità di presidente Atersir, ha precisato che «entro il 2019 saranno bandite quelle di Modena e Bologna». Ferrara verrà dopo, anche perché è ancora in corso il confronto con i comitati rifiuti sulla fattibilità del servizio in house. —
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