Duecento nuove ditte per la Confartigianato Vancini: avanti così
Duecento nuove attività socie tra alto e basso ferrarese. È il “bilancio” che la Confartigianato Ferrara fa del 2018 appena chiuso. Numeri più che gratificanti, per il segretario generale Giuseppe Vancini, «frutto di un percorso di continuo investimento». E Vancini esemplifica: «In questi oltre dieci anni di crisi, noi non abbiamo tagliato servizi. Anzi. Abbiamo puntato su personale sempre più qualificato, con competenze differenziate. Abbiamo consolidato la nostra presenza sul territorio provinciale. Nel solo 2018 abbiamo raddoppiato i nostri riferimenti a Comacchio e Ferrara capoluogo e abbiamo ristrutturato la sede di Portomaggiore».
In associazione si respira soddisfazione: «Questi numeri sono per noi motivo di orgoglio e conferma che la nostra scelta di potenziare consulenza e servizi mirati, di favorire la prossimità, quindi la vicinanza fisica tra aziende e associazione, si è rivelata vincente, perché ha generato ulteriore fiducia. Indispensabile – rimarca Vancini – si è rivelata la disponibilità di tutti i nostri dipendenti, che ringrazio, a sottoporsi a formazione e aggiornamento continui».
Vancini bandisce tuttavia i toni trionfalistici, tanto più considerando il delicato momento economico, che fa permanere apprensione per il futuro. —
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