Fondo risparmiatori Zaggia e Furegatti non vanno a Roma
Gli Azzerati: dal governo solo promesse Cappellari (Amici Carife): noi ci saremo
il punto
Il fronte ferrarese dei comitati dei risparmiatori torna a scricchiolare e a mostrare vecchie crepe, che sembravano richiuse, di fronte ai ritardi del governo che non ha ancora presentato la bozza del decreto attuativo per l’attivazione del maxi-fondo da 1,5 miliardi, finora solo annunciato. «Noi abbiamo deciso di disertare l’incontro in programma a Roma (oggi, ndr) perché non vogliamo essere usati per una campagna elettorale che non finisce più - spiegava ieri Katia Furegatti, degli Azzerati - e so che anche i “Risparmiatori Traditi” (guidati da Milena Zaggia, ndr) non parteciperanno all’incontro».
Il problema, sottolinea Furegatti, è «l’assenza del documento che avrebbe dovuto essere comunicato, perché ne prendessimo visione, entro l’8 febbraio mentre nulla di quanto annunciato è poi avvenuto. Quando finalmente ci illustraranno il decreto, non con annunci ma concretamente, allora riprenderemo a dialogare con chi finora ci ha fatto solo promesse».
Su una posizione differente, Marco Cappellari, presidente degli Amici di Carife, che oggi sarà a Roma al tavolo «dove si stanno difinendo i contenuti di quel decreto su cui stiamo lavorando da mesi. Vedremo cosa ci dirà il governo (dovrebbe esserci il sottosegretario Alessio Villarosa, ndr). In queste settimane ci stiamo impegnando per ottenere il meglio che si può per i risparmiatori e stiamo lavorando in stretto contatto con le associazioni del Veneto e delle Marche. Vogliamo raggiungere un risultato utile per tutti». L’incontro al ministero è fissato per le 11.
Tra le richieste: il no all’Arbitrato Consob (Acf), la cancellazione dell’obbligo di dimostrare di essere stati vittima di truffa , corsie privilegiate per chi ha un’Isee fino a 35mila euro. —
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