Lodi (Pd): «Il Comune ha bocciato nettamente l’idea del dormitorio»
CENTO. «Il Comune non studia nessun dormitorio. Il sindaco ha bocciato senza appello l’idea. Evidentemente gli “ultimi” non si debbono vedere». Il capogruppo del Pd, Piero Lodi, torna sull’argomento del servizio da rivolgere ai più bisognosi, affrontato nel consiglio del 30 gennaio. L’ipotesi era stata caldeggiata dallo stesso Pd con un ordine del giorno, sulla base di un appello lanciato dall’Associazione San Vincenzo.
«Il sindaco Toselli – sottolinea Lodi – in apertura di dibattito si è però subito detto contrario alla creazione di una struttura di questo tipo, sostenendo che questo genere di servizi attrae le persone in difficoltà. Solamente dopo questa chiusura totale il gruppo Pd ha deciso, a malincuore, di ritirare l’ordine del giorno che andava incontro a bocciatura certa. L’obiettivo era evitare un pronunciamento contrario da parte dell’assemblea che avrebbe chiuso ogni strada al dialogo. Motivando il ritiro il Pd ha sottolineato che la decisione di rinunciare al voto era dettata dalla volontà di non fare irrigidire la maggioranza su una posizione non condivisibile».
Insomma, la causa del comportamento del Pd andava ricercata, secondo Lodi, nella convinzione che «un ordine del giorno positivo non può e non vuole diventare oggetto di divisioni». Surreale, secondo l’ex sindaco che «la giunta si dica “pronta ad incontrare” l’associazione che ha firmato questa proposta. Continuano ad essere “pronti ad incontrare”. Ma l’incontro non avviene mai». —
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