Autobus per portare gli studenti a casa Le lezioni ritornano alla normalità
Alle superiori di Argenta tornano gli orari consueti dopo i cambiamenti introdotti in gennaio per le nuove corse dei treni
IL FATTO
Arrivano gli autobus per portare a casa gli studenti. E le scuole superiori di Argenta tornano all’orario consueto, che a inizio gennaio era stato modificato dal dirigente scolastico Francesco Morciani - portando alcune ore di lezione a 50 minuti invece di 60 - per consentire ai ragazzi di arrivare in tempo alla stazione per poter salire sul treno che li avrebbe riportati a casa. Visto che le ferrovie avevano cambiato gli orari dei convogli senza tener conto degli orari di rientro dei ragazzi pendolari.
Ma da lunedì, due pullman esclusivi per circa 100 studenti delle superiori di Argenta residenti a Portomaggiore, partiranno dal piazzale della stazione di Argenta, così la scuola torna “all’antico”.
L’ANNUNCIO
Proprio ieri pomeriggio durante il collegio docenti, Borciani ha annunciato sia la “soluzione pullman” sia che oggi firmerà la circolare per il ripristino da lunedì dell’orario normale delle lezioni. Buone notizie, dunque per i pendolari dela linea Ferrara-Ravenna. Il servizio dei pullman, pagato dalla Regione, garantisce il rientro degli studenti da Argenta a Portomaggiore e durerà sino a giugno. Poi sarà cercata una soluzione con le ferrovie e ricalibrare l’orario dei treni per il prossimo anno scolastico.
LA SODDISFAZIONE
La decisione è stata accolta con soddisfazione dai sindaci Antonio Fiorentini di Argenta e Nicola Minarelli di Portomaggiore, che da mesi cercano soluzioni e sono in prima linea per risolvere i disagi causati dal cambio d’orario dei treni. Orari che hanno costretto il preside a ridurre per tutti (per non generare disuguaglianze) la durata delle lezioni, per evitare che gli studenti rimanessero un’ora in stazione e al freddo. Ciononostante, i ragazzi erano costretti a veri e propri sprint per arrivare in stazione in tempo e salire sul treno.
«Le proteste sono servite – spiegano i due primi cittadini –, e questa notizia rappresenta una risposta concreta per i tanti studenti in difficoltà. Ora è necessario che il sistema ferroviario funzioni in modo efficiente e si ripensi ad una nuova programmazione degli orari. I cittadini pagano un servizio che deve funzionare e non creare disagi». Un traguardo raggiunto anche grazie ai consiglieri regionali Paolo Calvano e Marcella Zappaterra che hanno presentato varie interrogazioni, per trovare una soluzione ai disservizi dovuti ai cambi dell’orario ferroviario.
PRIMO PASSO
Un primo passo «per rispondere alle esigenze dei tanti studenti esasperati che in questi mesi stanno vivendo numerosi disagi a causa dei continui ritardi sulla tratta Ferrara-Ravenna – dicono i due consiglieri regionali –. Dopo il pressing e il lavoro di squadra in Regione e gli sforzi fatti con gli amministratori locali, siamo riusciti a ottenere questo piccolo ma significativo successo per i pendolari argentani e portuensi. Rimaniamo comunque vigili perché le Ferrovie ristabiliscano un servizio efficiente e gli orari non creino disagi». —
Giorgio Carnaroli
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