La Regione: il “passante” di Bondeno si può fare
BONDENO. La circonvallazione da Borgo Scala a Belfiore si può fare. Lo ha ribadito l’assessore regionale Raffaele Donini nell’incontro tenuto alla sala 2000 su iniziativa del Pd bondenese. Alla conferenza, introdotta dal segretario Pd Tommaso Corradi, era presente anche Paolo Calvano, segretario e consigliere regionale dei democratici.
«Voglio ringraziare Corradi – ha spiegato l’assessore regionale – per avermi sempre sollecitato a portare avanti questo progetto e Paolo Calvano per l’interrogazione presentata al fine di ottenere questa bretella. La circonvallazione che porta fino a Belfiore si può assolutamente realizzare, si possono utilizzare i Fondi Comunitari Europei, e il progetto non va assolutamente ad ostacolarsi con quello della Cispadana. Quando ho incontrato la delegazione del Pd e il Comitato Belfiore o spiegato loro che la Regione avrebbe dovuto far riferimento all’amministrazione comunale, e che se quest’ultima fosse stata favorevole noi ci saremmosubito messi in moto per garantirne la realizzazione. E così è stato. È una grande soddisfazione aver potuto constatare la coesione della cittadinanza bondenese su questo progetto».
I COSTI
Il costo per la realizzazione dovrebbe essere di circa 2, 7 milioni di euro. E, ha continuato Donini, «penso che la strada debba essere provinciale e non comunale per non far ricadere i costi sui cittadini bondenesi. Valuteremo comunque quale via percorrere» nell’incontro in programma oggi con il Comune e al quale sono invitati a partecipare anche gli esponenti Pd e delle opposizioni.
«Per quanto riguarda i Fondi europer – ha ricordato Donini – abbiamo utilizzato quasi tutti quelli relativi al periodo 2014-2021. Se comunque da qui riusciremo a reperire i 2, 7 milioni necessari potremo già mettere a bilancio l’intervento in questo periodo, in caso contrario, avendo comunque il progetto priorità assoluta, verrà messo a bilancio nei fondi per il periodo 2021-208 che stiamo già discutendo».
LA CISPADANA
Sul fronte Cispadana, poi, l’assessore regionale ha spiegato che «l’’insediamento del nuovo ministero, che ha bloccato la realizzazione di molte opere pubbliche, ha causato un rallentamento del progetto, ma confidiamo di vincere questa battaglia. All’interno del progetto non è mai venuto meno il casello Cento-Bondeno, assolutamente fondamentale». —
Marcello Ferron
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