La Nuova Ferrara

Ferrara

jolanda di savoia 

Volontari in lacrime per salutare il collega e amico

Franco Corli
Volontari in lacrime per salutare il collega e amico

Celebrati i funerali del pensionato morto in un incidente Presenti le associazioni a cui ha dedicato tante energie

2 MINUTI DI LETTURA





jolanda di savoia. Un intero paese si è ritrovato ieri pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Jolanda di Savoia per porgere l’estremo saluto a Franco Borghi, il 74enne volontario morto lunedì scorso in un incidente stradale alle porte di Tresigallo.

i funerali

Tra le tante persone, amici o conoscenti presenti alla cerimonia funebre, oltre ai congiunti, in prima fila la nipote Franca e la cognata Alfredina, a voler salutare per l’ultima volta Borghi sono stati tanti colleghi delle associazioni di volontariato di Jolanda di Savoia, che hanno partecipato con le pettorine: dal gruppo autisti volontari del centro sociale Il Cigno, di cui Borghi faceva parte con impegno, dopo essere andato in pensione. Il pensionato aveva dato la disponibilità per portare ogni settimana prelievi e analisi del sangue per e dalla Casa della Salute di Copparo. Presenti anche altre associazioni come la storica Pro Loco locale, la sezione dell’Avis cittadina, a chi è anche impegnato ogni anno in occasione delle famose Giornate del Riso. In chiesa anche alcuni consiglieri comunali, altri amici di famiglia e di Bologna considerato che nel capoluogo regionale Borghi aveva lavorato come impiegato per tanti anni. Aveva lavorato anche nel basso ferrarese.

gli amici

A voler salutare il 74enne anche artisti locali come i pittori Massimo Cavalieri e Lorenzo Bruciaferri (anche ex sindacalista) e tanti altri che hanno voluto essere in chiesa per quest’ultimo abbraccio, uniti in un dolore silenzioso, composto ma profondo, sul viso di tutti i presenti di ogni età.

Semplice ma toccante l’omelia del parroco don Mauro, nel ricordare la figura dello scomparso, citando numerosi passi delle Sacre Scritture e in particolare una lettera di San Paolo: «Accompagniamo questo nostro caro fratello Franco in paradiso, e che possa essere poi presente di fronte a te, Signore, il giorno della Resurrezione - le parole del sacerdote -; questa vita è solo un passaggio, per un nuovo cammino la cui metà finale è Dio, la vita eterna, col Signore che ci dà forza. Bisogna avere fiducia in Cristo. Non tutto si esaurisce in questa vita terrena, c’è l’elemento della fede. Preghiamo per questo nostro amico, e accompagniamo al padre cristianamente il defunto alla vita eterna». Al termine del rito religioso, un lungo corteo ha quindi seguito la salma di Borghi per la sepoltura nel cimitero locale. —

Franco Corli

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google