Il ritorno di Ferrara al suo Rinascimento nel nome di Lucrezia
Cortei di figuranti in costumi d’epoca, giochi di armi e fuoco, danze e concerti musicali, banchetti rinascimentali, rappresentazioni teatrali, visite guidate, mercati delle erbe, conferenze e incontri: saranno due intensi fine settimana quelli del 22 febbraio e del 2 marzo per Ferrara. Con il Carnevale degli Este si ripercorreranno i riti, le feste e il teatro comico di Plauto ripreso su impulso di Ercole I dopo un lungo oblio, quindi a segnare l’inizio delle celebrazioni sarà l’affissione di una maschera a Palazzo Ducale creata per l’occasione da Gianni Guidi. «Questa iniziativa rientra da ormai sette anni nel palinsesto invernale degli eventi e ci impegneremo a portarla avanti a prescindere dalle elezioni comunali» ha affermato il vicesindaco Maisto, «Il mondo delle contrade ha saputo coniugare volontariato e professionalità», ha aggiunto Stefano Di Brindisi presidente dell’Ente Palio organizzatore dell’evento.
L’edizione 2019 sarà dedicata a Lucrezia Borgia nel cinquecentenario della sua morte, pertanto il tema delle maschere sarà floreale sulla scorta del celebre dipinto di Bartolomeo Veneto che presenta Lucrezia in veste di Flora. A rappresentare il 2 marzo la duchessa estense più amata sarà l’attrice Antonietta Bello, giovane protagonista del teatro italiano che ha conseguito grande notorietà per le sue partecipazioni televisive a fiction come “Che Dio ci aiuti” , “Don Matteo” , “Un medico in famiglia” , “Un passo dal cielo” , “Braccialetti rossi” e “Il caso Moro” . –
Valentina Bacilieri
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