Visitatori paganti Cresce l’Archeologico Pinacoteca in calo
Il Museo nazionale ferrarese che nel 2018 ha registrato la migliore “performance” in termini di visitatori paganti è stato il Museo Archeologico che, secondo i dati diffusi dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, rispetto all’anno precedente ha incrementato del 15,74% il numero degli ingressi a pagamento, che passano dai 7.429 del 2017 ai 9.551 del 2018 con un introito netto di oltre 36mila euro a fronte dei circa 33mila dell’anno precedente. I biglietti staccati risultano comunque circa la metà rispetto agli ingressi gratuiti conteggiati in occasioni “extramuseali” come eventi musicali o altri intrattenimento. L’exploit del Museo Archeologico resta un’eccezione nel panorama dei contenitori nazionali ferraresi, nessuno dei quali peraltro rientra nella top trenta della classifica Mibact.
In flessione, invece, i dati degli altri due musei nazionali a pagamento, la Pinacoteca di Palazzo Diamanti e il museo Pomposiano a Codigoro.
Nel primo caso gli ingressi paganti sono diminuiti del 7,34%, passando da 26.887 a 21.840. Però, forse per una modifica della politica delle riduzioni, l’introito netto risulta comunque più “ricco” nel 2018 con 66.400 euro rispetto ai poco meno di 61mila del 2017. Infine, il Museo Pomposiano di Codigoro scende del 5,51%, con 40.500 visitatori paganti, duemila in meno dell’anno precedente e una flessione di circa 10mila euro sugli introiti netti, che nel 2018 si sono assestati sui 187mila euro. —
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