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COPPARO 

Volontari sempre attivi e idee originali sul tavolo La forza delle Pro Loco

Franco Corli

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COPPARO. Il 2019 è un anno di particolare rilievo per le Pro Loco italiane. Sono tanti gli eventi in calendario, specie in Emilia Romagna e nel ferrarese.

Ha preso piede l’idea di Pro Loco narrante lanciata da Unpli Ferrara. A confermarlo il presidente provinciale e segretario generale regionale Pro Loco Emilia Romagna, Enzo Barboni: «L’iniziativa sta trovando molte disponibilità perché arricchisce gli eventi di contenuti e di valori delle tradizioni locali».

progettualità

«Nel Ferrarese abbiamo ormai 46 Pro Loco – aggiunge – sull’area allargata a sud del copparese, che va oltre il Po di Volano troviamo molte associazioni, quelle storiche come Copparo, Jolanda di Savoia, Formignana, Migliarino, Massafiscaglia e Migliaro che si danno la mano con quelle nate da pochi anni come Serravalle, Cologna, Tresigallo, Terre Bacchelliane del rose, Ambrogio. Una rete di ben 11 associazioni di promozione sociale con oltre 800 soci e ben 70 tra manifestazioni ed eventi, anche in collaborazione con altre associazioni di volontariato e in stretto raccordo con le istituzioni locali». Ma l’analisi di Barboni va ancora avanti: «Oggi possiamo dire che anche l’area allargata del Copparese, meglio delle Terre di mezzo centro-nord. Si sta prestando anche ad una promozione del turismo del week end, ormai chiamato del fuori porta, novità che può contribuire ad attrarre turisti e viaggiatori con le famiglie non solo per conoscere il territorio e le sue specificità, ma anche per incrementare la ricchezza locale degli operatori e con l’uscita del terzo bando regionale per le Pro Loco, che individua nella progettualità vari elementi. So che molte Pro Loco in zona si sono rese disponibili a compartecipare alla costruzione del progetto, per presentarlo al bando regionale, c on la possibilità di installare dei totem informativi sul turismo in luoghi di particolare rilevanza storica, e la promozione di prodotti tipici locali».

Lo scopo finale è quindi quello di mettere assieme le delizie estensi, la Città Metafisica di Tresigallo, il viale Mari di Formignana, risaie di Jolanda, Porta del Delta di Serravalle con Villa Giglioli, i percorsi bacchelliani sul Po, le chiese di San Venanzio di Saletta e Copparo, con i due preziosi quadri dello Scarsellino. –

Franco Corli

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