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Protesta Museo «Siamo tutti con il sindaco»

Protesta Museo «Siamo tutti con il sindaco»

Solidarietà e appoggio a Fabbri dal mondo della politica a quello delle associazioni  «I reperti non si toccano E gli accordi devono cambiare» 

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comacchio. I comacchiesi sono pronti a difendere il Museo Delta Antico. Ferrara rivuole i reperti e il sindaco punta i piedi. Solidarietà dal mondo della politica ma anche dalle diverse associazioni che operano sul territorio.

«I due reperti dell’antica città di Spina, che il Polo Museale dell’Emilia Romagna vorrebbe riportare a Ferrara, devono rimanere esposti nel Museo del Delta Antico di Comacchio» dice Ted Tomasi a nome di tutte le imprese del territorio che afferiscono a Visit Comacchio, «non è solo un grande intervento pubblico è un investimento dell’intero sistema produttivo dell’area». «La possibilità che a brevissimo, purtroppo, due importanti reperti ceramici – commenta Gianfranco Vitali presidente di Ascom Comacchio – ora centrali al nostro Museo del Delta Antico debbano “andarsene” da Comacchio, ci preoccupa fortemente. In un momento già complesso e difficile per il nostro turismo rischiamo di perdere due eccellenze archeologiche».

«Come segretario del Prc di Comacchio - si legge nella nota a firma di Andrea Rossetti - esprimo il mio pieno appoggio al sindaco Marco Fabbri e nel difendere il Museo del Delta Antico. Non si tratta di campanilismo, penso in realtà che sia quasi una prassi consolidata quella di non far funzionare le cose nel nostro territorio. È dall’inizio degli anni 80 che veniamo presi per i fondelli sul discorso museale nonostante già allora fossero stati stilati accordi mai mantenuti che hanno allungato i tempi sull’apertura dello stesso museo».

«I due reperti dell’antica città di Spina che il Polo museale dell’Emilia Romagna vorrebbe riportare a Ferrara devono rimanere esposti nel Museo del Delta Antico di Comacchio. La Cna di Ferrara su questo punto non ha dubbi: i due raffinatissimi crateri sono ormai parte integrante del percorso del Museo e costituiscono un’attrazione irrinunciabile per i visitatori e i turisti. Riportarli a Ferrara procurerebbe un danno irreparabile e ingiusto al Museo del Delta Antico». Diego Benatti, direttore provinciale della Cna di Ferrara, interviene con decisione nel dibattito: «Bisogna anche porre le basi per evitare, in futuro, analoghi scontri e scelte sbagliate». —

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