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l’evento ai diamanti 

Sinergie nel segno di Boldini Arte con turismo e commercio

Gian Pietro Zerbini
Sinergie nel segno di Boldini Arte con turismo e commercio

Le associazioni di categoria mobilitate per sfruttare al meglio la grande mostra  Felloni (Ascom) e Scolamacchia (Confesercenti): convenzioni con negozi e hotel

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Ferrara nel segno di Boldini. La mostra inaugurata venerdì a Palazzo Diamanti ha tutte le potenzialità per diventare una grande risorsa per il turismo e il commercio della città. Un evento di grande fascino che somma all’arte indiscussa del pittore concittadino anche lo stile della moda sfarzosa della Bella Epoque che rivive nei quadri e negli abiti esposti. E proprio attorno alla mostra si stanno costruendo importanti sinergie che possono portare beneficio a Ferrara Arte in termine di presenze alla rassegna, ma anche alle strutture di ricezione e ai negozi del centro.

Alberghi

Gli albergatori sono mobilitati per questo evento boldiniano come conferma Nicola Scolamacchia, presidente provinciale di Confesercenti e noto albergatore cittadino.

«In questo periodo della mostra di Boldini - dice - molti alberghi hanno attivato una massiccia promozione all’evento, con l’esposizione di manifesti della rassegna e nella hall. Viene riservato ai clienti la possibilità di avere già il biglietto per l’ingresso ai Diamanti direttamente in camera, oltre a dépliant. Ogni albergo offre poi agli ospiti degli specifici pacchetti legati alla mostra. II tema della moda, che si aggiunge nella rassegna pittorica, rappresenta un ulteriore motivo di interesse e ci sarà un coinvolgimento dell’intero tessuto commerciale della città, non solo i negozi di abbigliamento ma anche di altri tipi. Un plauso a Ferrara Arte che ha saputo realizzare qualcosa di unico e onirico, mi ricorda la mostra sugli Anni Folli o quella sull’Orlando Fusioso».

Per Scolamacchia oltre al coinvolgimento di alberghi, ristoranti, locali e negozi il centro di Ferrara si dovrebbe mobilitare anche sul piano pubblico, con qualche segnale e simboli che avvertano il turista della mostra e in questo caso anche il pubblico dovrebbe fare la sua parte.

Convenzione nei negozi

Se si parla di moda, chi ha voce in capitolo è Giulio Felloni, presidente provinciale dell’Ascom e di Federazione Moda che coglie delle grandi potenzialità in questa mostra.

«Abbiamo già avuto contatti con la direttrice di Ferrara Arte, Maria Luisa Pacelli - dichiara Felloni - per concordare iniziative in comune e utili sinergie. La mostra sul Boldini è un argomento talmente appetibile che offre la possibilità di sviluppare molti campi. Al di là del valore artistico di Boldini, penso che il valore aggiunto della moda renda maggiore interesse a questa esposizione in grado di richiamare un buon numero di persone e non solo addetti ai lavori e appassionati di arte ma anche curiosi».

Verranno definiti nei prossimi giorni, spiega Felloni, degli sconti sia nei negozi convenzionati per chi mostra il biglietto della mostra che alla biglietteria dei Diamanti se uno presenta lo scontrino con un acquisto nei negozi convenzionati.

«Bisogna riflettere - aggiunge il presidente Ascom - anche sul futuro di palazzo Diamanti perché Ferrara non può permettersi di non fare più mostre per anni».

Menù alla Boldini

Alcuni ristoranti ferraresi sono già pronti per lanciare alcuni menù ispirati alla mostra di Boldini e la moda, veicolando anche dal punto di vista gastronomico un evento espositivo che può veramente puntare i riflettori internazionali su Ferrara e portare qualche turista in più. —





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