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Anticipo delle disinfestazioni 

Allerta Febbre del Nilo In Conferenza sanitaria anche la lotta alle zanzare

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Il punto

La prossima Conferenza socio-sanitaria territoriale, la prima del 2019, avrà fra gli argomenti all’ordine del giorno anche le misure di contrasto alla diffusione del virus West Nile.

Quest’anno i Comuni e le Regioni hanno infatti deciso di muoversi con netto anticipo nella lotta alla zanzara rispetto all’anno scorso, quando le condizioni climatiche e gli interventi di contenimento degli insetti, non troppo tempestivi, contribuirono a moltiplicare la diffusione della malattia - non solo a Ferrara ma in diverse zone, soprattutto del nord Italia - con decine di vittime fra i pazienti più anziani.

L’Appello ai privati

Lo conferma il presidente della Conferenza ferrarese, Nicola Rossi. «È stato formato un gruppo tecnico che ha lavorato in queste settimane per definire gli interventi da attuare sul territorio in modo da ridurre il più possibile la presenza della zanzara (per la West Nile quella comune, la Culex, molto diffusa in questa provincia, ndr) - ricorda Rossi - L’obiettivo è coordinare le azioni fra i vari territori in modo che l’impatto possa essere il più efficace possibile. Il Comune di Comacchio ha dato la sua disponibilità a svolgere un ruolo di impulso all’interno dei questo organismo. Ma voglio sottolineare che ogni provvedimento avrà un effetto limitato se non collaboreranno i privati cittadini, eseguendo le disinfestazioni nelle aree di loro proprietà».

Durante la conferenza socio-sanitaria saranno anche indicati kit e prodotti che potranno essere utilizzati dai residenti i nelle aree private e le modalità con cui eseguire gli interventi. In città Ferrara Tua ha già avviato gli interventi nelle caditoie. La necessità di anticipare l’azione anti-zanzare di qualche settimana rispetto al passato era già emersa nell’ottobre scorso, con la costituzione di un coordinamento delle regioni per la lotta all’insetto.

i dati del 2018

Sulla questione si è mosso anche il ministero della Salute prorogando l’attività di sorveglianza veterinaria su uccelli ed equidi fino alla fine del 2019. Nel 2018, anno di eccezionale circolazione virale, sono stati 42 i decessi umani in Italia (10 in provincia di Ferrara) per Febbre del Nilo e 142 i focolai negli equidi rilevati in nove Regioni. Dall’altra parte del Po, nel rodigino, in questi giorni è stato annunciato il bando per l’assegnazione dell’appalto della disinfestazione in tutta la provincia. —

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